A Vittorio Zucconi non e’ piaciuta la sentenza della Corte Suprema americana sul COPA. A noi invece si’.

Ma come già  in passato aveva fatto vittoriosamente Larry Flint, l’editore di Hustler, uno dei più truci settimanali porno, anche i produttori dei 372 milioni di pagine elettroniche dedicate a ogni forma di sesso e di perversione in 68 milioni di siti, si erano difesi agitando il Primo Emendamento della Costituzione…

5 commenti a “LASCIATE che I PARGOLI”

  1. Antonello Leone dice:

    Chi decanta ideologicamente dall'alba al tramonto il P2P, non poteva che essere daccordo con la sentenza.

  2. daniele dice:

    sto con il primo emendamento, e in generale, ogni qualvolta la questione è tra aumento della regolamentazione e rispetto delle libertà  individuali, mi schiero con la seconda… anche se implica la presenza in chiunque di un senso di responsabilità  che è una favola…

  3. Sandro kensan dice:

    E l'anno messo pure in prima pagina di Repubblica di carta…

    Sto con la libertà  di espressione in qualsiasi forma. I pornografi sono l'ossatura di Internet, brava gente affettivamente malata ma chi è senza difetti scagli la prima pietra.

    Finché non spammano possono avere tutti i siti che vogliono, accetto anche i siti che tramite i typo ti mandano da cicciolina, meglio vedere dei genitali di troppo che la faccia di certi censori…

  4. Antani dice:

    Leone: mi faccia capire, la vedo strano.

  5. Antonello Leone dice:

    Egregio Antani, mi faccia capire: mi vede strano in che senso?