Il tempismo della liberazione dei tre ostaggi italiani in Iraq mi ha fatto venire in mente una frase letta su Brodo giusto ieri:

Pare che Bush sia molto incazzato con Reagan. Gli aveva chiesto di morire verso ottobre, e quello ha anticipato i tempi. Se gli si rompe il surgelatore, c’è anche il rischio che Bin Laden vada a male durante l’estate.

Sull’argomento utile anche Dagospia sempre di ieri (grazie a g.g. per la segnalazione):

E’ solo un’ipotesi, ovviamente. Ma se gli ostaggi italiani in Iraq, anziché essere uccisi, fossero liberati poco prima delle elezioni? E se il presidente del Consiglio accogliesse loro, trionfante, all’aeroporto di Ciampino (visti anche tutti i soldi che ha pagato personalmente per il riscatto)? Un sondaggio riservatissimo darebbe un incremento di consensi per Forza Italia pari al 2,8 per cento, e una sensibile crescita dei voti di preferenza per il presidente del Consiglio.

14 commenti a “LIBERI (appena in tempo)”

  1. Irene dice:

    Bazzicando su Usenet, su it.politica non si parla d'altro, oggi. Sembra addirittura che ci siano infiltrati di sx tra i fan di FI che hanno ricevuto confidenze da f.italioti secondo le quali a fine maggio il partito sapeva gia' che gli ostaggi sarebbero stati liberati pochi giorni prima delle elezioni.

    Leggenda metropolitana o vero? Mah non lo sapremo mai…

  2. g.g. dice:

    Il link l'ho avuto, a mia volta da Sergio

    Non ho ancora un parere su questa vicenda, ma se davvero hanno tenuto la saliccia nel freezer per il banchetto, mi sa che Aznar e Berlusconi avranno qualcosa da raccontarsi…

  3. Luca dice:

    ..e pensare che mi ero quasi pentito del post a caldo sul rilascio degli ostaggi in cui mi complimentavo con il Sig. B. per aver ben speso i soldi destinati alla campagna elettorale…giuro che non ho letto Dagospia!

  4. Irene dice:

    g.g., il tuo link su sergio, non linka…..

  5. g.g. dice:

    vedi se linka questo: Sergio

  6. sergio maistrello dice:

    il quale a sua volta non aveva fatto altro che spulciare indymedia, a dire il vero

  7. g.g. dice:

    That's the Net, boys ;)

  8. massimo mantellini dice:

    non vorrete mica che metta 4 plink in un post di tre righe vero? ;)

  9. Pier Luigi Tolardo dice:

    Se il sondaggio è vero allora gli italiani sono un popolo di pirla e, allora, si meritano Berlusconi, c'è poco da fare.

  10. Fabio Metitieri dice:

    L'importante e' solo che non si scopra che cosa e' successo esattamente fino al 13 giugno…

    Ciao, Fabio.

  11. Paolo Graziani dice:

    Sono convinto che gli ostaggi fossero già  in mani governative da molto, molto tempo.

    La liberazione darà  a Berlusconi almeno 1 milione di voti in più.

    Dal 45% che avrebbe avuto, il centrodestra passerà  al 48-50% dei voti.

  12. Gino dice:

    Allora, citiamo "Brodo" solo quando fa comodo o la vogliamo dire tutta fino in fondo?

    "Dagospia è molto peggio di Drudge, è in generale all’altezza delle riviste di pettegolezzi più bieche. Io ho un’avversione quasi talebana verso i pettegolezzi, e quindi mi stanno sulle palle sia le suddette riviste, sia quelli che le leggono"

    Ahò, ha detto proprio "mi stanno sulle palle"… li mortacci! Una velatissima frecciatina tra blogger eh? ;)

  13. a.t.t.i. dice:

    premesso che non voto F.I. il mio pensiero è:

    Se il Berlusca riesce ad ordire simile trama e piegare ai suoi voleri elettorali sia l'america che l'iraq che tutte le nazioni della coalizione, bhè allora non deve più fare il presidente del consiglio italiano, ma deve essere nominato presidente del mondo !!!

    ragazzi un po' di realismo, per favore!!!!

  14. Carlo dice:

    nessuna frecciatina, Gino. Ribadisco che mi stanno sulle palle i pettegolezzi e i pettegoli (dagospia è al 90% pettegolezzo). Poi forse non è corretto dire che i lettori di pettegolezzi mi stanno sulle palle, diciamo che il volersi fare i cavoli degli altri a tutti i costi deve essere una forma di patologia, quindi mi dispiace per queste persone malate ;)