Oggi qualche imbecille ha attaccato alcuni siti web istituzionali (governo.it, siae.it, gazzettaufficiale.it, camera.it). Tale spreco di intelligenze ha scatenato come era prevedibile reazioni altrettanto poco lungimiranti. Tipo quella della FIMI che ha rilasciato un comunicato stampa come questo:

Milano, 25 maggio 2004. Gli attacchi in corso ad alcuni siti istituzionali che sarebbero da ricondurre all’entrata in vigore della legge Urbani sulla pirateria confermano che le norme contenute nella nuova legge colpiscono al cuore coloro i quali ritengono che la rete internet sia un terreno in cui praticare l’illegalità . FAPAV (Federazione Antipirateria Audiovisiva), FPM (Federazione contro la Pirateria Musicale), FIMI (Federazione dell’Industria Musicale Italiana) ritengono che contro la pirateria sia necessario esprimere posizioni inflessibili ed intransigenti a tutela del patrimonio culturale italiano

13 commenti a “MAZZATE INFLESSIBILI und INTRANSIGENTI”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Mi assumo la responsabilità  di ciò che dico: colpire i siti delle istituzioni democratiche è sbagliato, c'è già  Berlusconi a calpestare il Parlamento e questi siti hanno dimostrato, oltretutto, di essere ben difesi, come è giusto che sia.

    Per il sito della Fimi dubito che avrei speso qualche parola di condanna….

  2. lorenzoc dice:

    Massimo, mi hai fregato sul tempo lo spunto per il post. Del resto quel comunicato lì è un invito a nozze….

  3. Gino dice:

    Di cretini in giro ce ne sono tanti, ma siamo proprio sicuri che in SIAE e FIMI non abbiano dato una mano? Chiediamoci sempre: cui prodest?

  4. Paolo Graziani dice:

    Io credo invece che l'azione di ieri sia stata un successo, e una cosa buona e giusta.

    Sarebbe stato meglio se gli organizzatori della protesta avessero utilizzato la – rodata- tecnica del netstrike, restando così nella legalità  pur ottenendo il medesimo risultato, invece di lasciare campo libero a qualche "pirata" magari, chissà , incoraggiato da quelli che volevano passare per vittime(leggi: discografici etc.).

    Invece i contestatori hanno scelto un'inutile sciopero delle connessioni, che ha avuto poca risonanza ed è stato surclassato, appunto, mediaticamente, dall'attacco ai server istituzionali.

    Io avrei annunciato, fossi stato in loro, il netstrike contro la Siae.

  5. io dice:

    Sulla legge ubani ho poche, ma chiare opinioni che mi piacerebbe riportare sotto forma di domande:

    -Tra un uomo che compra un cd copiato e finanzia indirettamente attivita' illecite e un uomo che paga una prostituta e partecipa direttamente allo sfruttamento di una persona.Chi e' piu' pericoloso? Chi va sanzionato maggiormente?

    -Fuori dalla scuola/attraverso il pc, vostro figlio puo' incontrare o un pericoloso scaricatore di film o un pedofilo, voi quale preferite? chi volete che venga trovato dalle forze dell'ordine per primo?

    Il primo problema della legge Urbani non

    e' la liberta', ma e' la PRIORITA'.

    Cosa e' piu' impellente e importante per questo governo? le persone o i guadagni?

    Per ogni evenienza lascio un salutino per gli 'amici' della Presidenza del Consiglio che sono venuti a ficcanasare nel mio sito tempo fa. ciao e grazie

  6. sapu dice:

    Io invece difendo (ammesso che esista e non sia piuttosto l'ennesima sparata ad effetto non dimostrabile in maniera inequivocabile) l'imbecille e mi piacerebbe che, come in uno spot sui preservativi di qualche anno fa, tutti quelli che hanno inutilmente aderito allo "sciopero dell'adsl" (contro chi ?) si levassero e tutti insieme dicessero "sono stato io !"

    Tutti colpevoli. Nessun colpevole. Come nel caso del peer to peer…

    Il discorso della protesta non-violenta è discutibile e, di conseguenza, dare degli imbecilli a quelli che possono reagire (e reagiscono) all'ingiustizia con l'ingiustizia, anche se finiscono per fare il gioco di quelli che colpiscono.

    Meglio che lasciare indifferenza o fare la figura dei pirla…

  7. Gino dice:

    Confermo e rilancio: di cretini in giro ce ne sono tantissimi, anche più di quanti sarebbe lecito supporre.

  8. Pier Paolo dice:

    E' imbecille chi manifesta sulla rete, arrecando ben poco danno (come assicurato dalla polizia postale) ma creando un pò di clamore? Allora come definire chi osa persino interrompere un corso ad alta densità  di traffico per manifestare contro le varie leggi sulle pensioni, o sulla riforma della scuola? Questi, caro mante, sono almeno dei MOSTRI! giusto? o forse l'imbecille è chi, sostenendo delle posizioni, si limita a farlo dal suo diplomatico blog, dissociandosi da ogni altra forma di protesta, più schietta, più "volgare", e non si rende conto che anche i suoi diritti più elementari sono stati conquistati nello stesso modo, cioè con manifestazioni di ogni genere e sorta?

  9. sapu dice:

    … spero che, nella tua rettifica, non facessi riferimento al mio intervento, Gino. E cmq, a prescindere, dare del cretino non è molto meno incivile del mailbombing…

  10. Gino dice:

    "Stupido è chi lo stupido fa"

    In questo caso chi impiega le proprie energie in manifestazioni che, oltre a non essere molto eleganti, non giovano e non sensibilizzano a favore della causa che si ritiene giusta, ma offrono una sponda al nemico che si intende combattere. Ci vuole tanto a capirlo?

  11. sapu dice:

    non ci vuol tanto a comprendere la tua opinione: il problema è l'eleganza, il problema è non giovare nè sensibilizzare alla causa, il problema è offrire una sponda…

    L'eleganza lasciam perdere, bene, che anche un Urbani sa essere elegante nei modi e nelle apparenze e poi compiere uno scempio giuridico terribile ma elegante;

    offrire una sponda: ad uno che parte col proposito di recarti un danno, per trarne vantaggio, occorre offire una sponda ?

    Se mi stanno menando non reagisco per non farli incazzare, per non offire una sponda ?

    Giovare alla causa: il danno di quelli per farli recedere dalle loro posizioni, eccolo il giovamento e la sensibilizzazione !

    E' inelegante ?

    E' mafioso ?

    … hai visto mai che combattere la mafia coi suoi propri mezzi si ottenga qualche risultato…

  12. Gino dice:

    Caro il mio sapu non so cosa intendi tu con la parola "elegante". Il fatto stesso che tu affermi "Urbani sa essere elegante nei modi e nelle apparenze" lascia dedurre che secondo la tua opinione essere "elegante" significa nient'altro che presentarsi in giacca e cravatta, e parlare senza profferire bestemmia.

    Boh, io ho un concetto leggermente più alto dell'eleganza.

    Sulla rimanente parte del tuo ragionamento non ti rispondo nemmeno: è tutto talmente sconclusionato che si commenta da sé. Prendo solo atto che con buona approssimazione verifica la mia teoria iniziale.

  13. sapu dice:

    Deduco quindi che, stante la tua risposta tutta in quel sapu in grassetto e in quel sconclusionata seguito dal dichiarato intento di non rispondere, questa è eleganza…

    Deduco quindi che la tua intenzione, fin dall'inizio, era minimamente di considerare i metodi di protesta, tutti i metodi di protesta ad Urbani, bensì di dare dei pirla a quelli che han provato a rispondere con gli stessi mezzi…

    Concludo, dispiaciuto, dicendo che non avevo capito, all'inizio, che fossi il solito incline al flame, altrimenti avrei disdegnato di risponderti subito: farò tesoro per il futuro nel modo in cui tu, evidentemente, non sei in grado…