Non sono evidentemente l’unico a detestare Massimo D’Alema. il mio editorialista preferito oggi gliele canta per bene.

5 commenti a “MASSIMO, SCANSATI !”

  1. .mau. dice:

    Ma lo fondiamo un club "quelli cui Minimo sta sulle palle"?

  2. Elisa dice:

    Il post di Leonardo è condivisibile ma…
    D'Alema non si dimise per le Europee, ma per le regionali, che sono elezioni un po' più "italiane".

    (scusa se lo scrivo qui, ma Leo non ha i commenti) :)

  3. Pier Luigi Tolardo dice:

    E chi non detesta D'Alema? Silvio Berlusconi, naturalmente.

  4. Fabrizio dice:

    "Berlusconi non è uno che va a rimorchio delle esigenze della gente: è uno che se le inventa, le esigenze della gente, che indirizza, che dirige. E un leader politico dovrebbe saper far questo."

    Ecco, se un leader di sinistra provasse ad inventarsi le esigenze delle persone, allora sarebbe un leader della destra.

    Insomma, bei pensieri, però c'è tanta commistione tra destra e sinistra. E Leonardo sembra il primo ad essersi convinto che destra e sinistra sono uguali.

    Non lo sono. Magari se prendesse in considerazione questa differenza, si potrebbe spiegare tante cose.

  5. Gino dice:

    Se l'Italia è lo schifo che è oggi, in mano ad una banda di mascalzoni arroganti che si autoproclamano "moderati" gran parte del merito è proprio di Massimo D'Alema e della sua ambizione egocentrica, smisurata, patologica e cronica. Eppure quello sta sempre lì, e nessuno dice niente. A calci in c**o, altro che balle!