Dan Gillmor segnala questo software che consentirebbe a chi invia una mail di sapere se il messaggio:

1- E’ stato aperto

2- Per quanto tempo

3- Su quale client.

Il commento di Gillmor e’ “raccapricciante”. Noi – che nei messaggi di posta elettronica siamo infastiditi anche dalle richieste di notifica o dalle segnalazioni di priorita’ – concordiamo.

7 commenti a “LEGGI SUBITO….”

  1. Squonk dice:

    Massimo, io mi chiedo cosa ci sia di raccapricciante. Allora definiamo in questo modo anche tutte le statistiche di utilizzo dei siti web(blog inclusi), no? Ma, a parte questo, mi sfugge il motivo dello scandalo (il tuo, intendo). Me lo spieghi?

  2. Squonk dice:

    E, se posso aggiungere: nemmeno Gillmor spiega i motivi del suo scandalo. Dice semplicemente che la cosa non gli piace.

  3. Paolo Graziani dice:

    Mah, io non capisco cosa ci sia di raccapricciante. Appena un po' utile – io cmq gradisco molto le ricevute di lettura, soprattutto – per es.- per avere un arma contro gli amici utonti che non rispondono alle email perchè "non mi è arrivato niente/ho un virus che mi consente di ricevere ma non di inviare/la posta non mi funziona" e così via.

  4. massimo mantellini dice:

    sergio,

    il sistema e' nascosto, vale a dire tu che ricevi la mail non sai che sara' tracciata. la tecnica usata (quella dei web bugs) e' una cosuccia infida (una immagine di un pixel resa trasparente nel testo del messaggio) gia' usata in passato per tracciare il traffico sul web che ha l'unico vantaggio di essere innocua sui client solo testo, In sostanza si tratta di uno spyware: mi sento autorizzato a dire "raccapricciante". No?. saluti

  5. Squonk dice:

    Massimo, conosco il funzionamento, se non altro perchè il mail tracking è un servizio offerto ormai da anni. Equipararlo ad uno spyware mi pare, però, forzato. Perchè uno spyware cerca di tenere sotto controllo tutto ciò che il tuo computer fa quando è connesso a Internet, mentre il sistema di mail tracking si limita a verificare se quello specifico messaggio è stato aperto o meno. D'accordo difendere la privacy, ma non esageriamo, e – soprattutto – non facciamo di tutta l'erba un fascio. In fondo, la notifica di lettura che cos'è, se non un mail tracking?

  6. massimo mantellini dice:

    bah sergio,

    io ho sempre creduto alla regola che se qualcosa esce dalla mia connessione verso qualche server remoto io "devo" esserne informato e devo poter acconsentire a questo invio. Non si tratta di fare di tutte le erbe un fascio ma di chiamare le cose con il loro nome. Le richieste di notifica appaiono sul mio client di posta e decido io se informare il mittente della avvenuta lettura della sua mail. Li trovo personalmente fastidiosi ma corretti. In questo caso e' diverso. Si tratta di uno dei tanti sistemi intrusivi che giustificano la presenza di un buon firewall.Ciao.

  7. Gino dice:

    Non mi tange: dato che sono ancora più integralista del tenutario, oltre a odiare segnalazioni di priorità  e richieste di notifica non sopporto nemmeno le email formattate in HTML, che a mio modestissimo parere sono estremamente volgari.

    Un buon client testuale (pine, ad esempio) e si vive tranquilli, immuni da subdoli mail-tracking, javascript o quant'altro.

    Tanto un interlocutore rispettabile non ha motivo di scrivere email che non siano in semplice formato testo.

    Magari in futuro ci sarà  modo di parlare anche di quegli idioti che ti mandano in allegato formato Word(R) ciò che avrebbero potuto scrivere più comodamente ed educatamente nel corpo del messaggio.