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Mag

Prendi due autori di musica sui settantanni. Gente che ha fatto la storia della canzone italiana tipo la colonna sonora di Fantastico 7. Fagli scrivere una canzone che nessuno ha sentito ma il cui testo ha gia’ attraversato tutta la blogosfera raccogliendo entusiastici commenti. Per cosi’ dire. Mettili a comporre il nuovo inno del centro sinistra. Moltissime persone con un briciolo di temperamento artistico si chiederanno a quel punto se quelli dell’Ulivo si sono completamente rincoglioniti. Poi vedi che in giro per fiere e comizi c’e’ gente come Massimo D’Alema e allora dici che no. Sono davvero cosi’. Non si sono rincoglioniti. Sono solo dei perdenti nati.

Abbiamo scarpe per camminare / abbiamo sogni da cantare / su questa strada sconquassata e lunga / ma la speranza non finisce mai / Ci vuol pazienza, ce n’è da fare / con tante cose da cambiare / ma testa dura e cuore sulla bocca / senza paura adesso tocca a noi / Tutti insieme nel mondo di domani / e là  nessuno indietro resterà  / se non è come te / Tutti uniti a fare una canzone / con chi è capace di volare tra pace e libertà  / Abbiamo in tanti la sensazione / che sono anni di cartoni / un fritto misto di televisione / e tutto il resto non esiste più / Invece vivi e fai progetti / coi ragazzini e coi vecchietti / a chi promette solo mari e monti / non fare sconti adesso conti tu. (Bardotti,Bacalov)

10 commenti a “PERDENTI NATI”

  1. Antonio dice:

    Se sono quei Bardotti e Bacalov non sono esattamente i due primi cretini che passano per strada. Sui blog si parla tanto della canzone perchè sono uno strumento dove i discorsi più strutturati non funzionano, lo sappiamo.

  2. Antonio dice:

    A parte che a prestare fede a Tarantino Bacalov dovrebbe essere una delle cose cool del momento. Non fosse che Bacalov può fare tranquillamente a meno di Tarantino

  3. beppe dice:

    Bè, c'è una significativa differenza con l'Ivano Fossati della Canzone Popolare, allora era una speranza. oggi un buffonata.

  4. Gino dice:

    Ah, ecco chi sono gli autori di quella schifezza! Bardotti è una specie di boss della SIAE forse secondo solo a Mogol. Ma è mafioso per davvero: basti dire che un anno a S. Remo era lui a capo della giuria che selezionava gli artisti. Quell'anno vinse un gruppo il cui produttore era… la moglie di Bardotti. Ma non è finita: volete sapere chi erano i vincitori?… ma i "mitici" Jalisse!!!

    Che i triciclisti avessero (ahimè) la vocazione dei perdenti lo si era già  capito alla scorsa convention, quando Gad Lerner ebbe la "brillante" idea di accogliere Prodi sul palco con le note di Una vita da mediano di Ligabue. A livello di immagine è una mossa suicida.

    Quest'ultimo inno suonato oggi poi fa davvero schifo, quando l'ho sentito mi sono vergognato di appartenere a quell'area politica :(

    La verità  è che questa sinistra avrà  un buon risultato alle europee solo perchè c'è una destra veramente pessima, con un presidente che si cura solo dei propri affari privati e fa comunella con quel manipolo di criminali sanguinari neoconi che si sono insediati a Washington con un broglio elettorale e hanno già  causato la morte di oltre 13mila innocenti.

    Il guaio è che D'Alema e i suoi compari, di fronte ai risultati elettorali, si persuaderanno pure di essere bravi ;(

  5. Paolo Graziani dice:

    Secondo me puntano sull'effetto comico.

  6. Franco dice:

    Ma perche' questi non hanno nemmeno la dignita' di farsi da parte?

    D'Alema e Rutelli avete perso. Andatevene che tutta la sinistra ne trarra' enorme giovamento.

    Gia' che ci siete portatevi via anche quel fantasma pressapochista di Fassino.

  7. Pier Luigi Tolardo dice:

    La Canzone Popolare è insuperabile: loro diranno che hanno voluto cambiare per dare il senso della novità  invece è perché ricorda troppo la stagione prodiana che D'Alema, Marini, Bertinotti hanno voluto interrompere malamente e prematuramente deludendo tantissimi di noi.

    E poi il testo della Canzone Popolare è troppo rischioso ed infido per certa nomenklatura: "se c'è qualcosa da chiarire, si chiarirà "…..

  8. Moroe dice:

    Teorema

    Pubblicità  controversa.

    Prendi un prodotto, pubblicizzalo tanto ma in modo negativo. "Non comprarlo, non usarlo, non consigliarlo alla tua vicina di casa". Lo compreranno.

    Amore controverso.

    Prendi una donna, trattala male, fa che aspetti per ore. Fallo come fosse un favore. E sta' sicuro che ti amerà .

    Propaganda controversa.

    Prendi un partito, trattalo male, fagli fare figuracce fuori e dentro il Parlamento. Fallo deridere in tutta Europa. Vincerà  (?)

  9. filippo sabbadin dice:

    beh in effetti, se fossi un dei dubbiosi, dopo aver sentito quella merda non avrei più dubbi…

    cazzo! eppure quasi tutti gli artisti e gli intellettuali sono di sinistra,

    possibile che non ce ne fosse uno con un minimo di buon gusto?!

  10. Lino Mari dice:

    Non credo sia un problema di persone… credo invece che ci sia un problema di idee. Negli ultimi anni idee di sinistra non ne ho viste, ho visto invece tante idee per dare contro l'avversario. Nnon c'e' che dire in questo sono abili, ma per vincere davvero occorrono le idee e saperle comunicare.