Ieri sera, quando si e’ sparsa la voce della esistenza di un filmato su Internet nel quale viene mostrata la decapitazione di un ostaggio americano in Iraq, tutti i media italiani si sono affrettati a dire che non avrebbero mostrato le immagini. Contemporaneamente molte persone hanno iniziato a cercare il filmato in rete ed il video e’ ora facilmente reperibile sulle reti P2P. Ma lo sbarramento etico della stampa italiana non e’ durato nemmeno 24 ore. I quotidiani di oggi mostrano alcuni stop di fotogramma del video. Oggi pomeriggio mentre ero in auto mi e’ toccato ascoltare l’audio della decapitazione su un GR rai e questa sera il TG5 ha mostrato gran parte del filmato interrompendosi solo nella fase finale della esecuzione. Domani Il Foglio – Ferrara si sa e’ fatto cosi’ – pubblichera’ le immagini dell’orrendo crimine.

update: leggo ora nei commenti di LorenzoC che Dagospia ha battuto Il Foglio nella squallida competizione in corso.

7 commenti a “CODE di PAGLIA”

  1. carognix dice:

    La competizione in corso sarà  squallida quanto vuoi, e concordo, soprattutto perché accompagnata dai pelosissimi pistolotti del tipo "avete visto che abbiamo ragione noi?", ma far vedere l'immagine della testa mozzata è un dovere. Perché si capisca a quale livello di orrore possa portare la guerra. Personalmente, e non ho avuto il coraggio di vedere tutto il filmato, ho associato quelle immagini alle foto/filmati delle le masse accatastate dei cadaveri degli ebrei nei lager nazisti.

    Se si riesce a non cadere nell'occhio per occhio, quelle immagini (e le foto delle torture agli iracheni nelle carceri usa, e…)valgono più di ogni parola contro la guerra.

  2. alessandro dice:

    ma puttana eva ma e' mai possibile che dall'11 settembre in poi mi debban squassare i coglioni tutti giorni con ste storie? sono arrivato al menefreghismo piu' totale.. tanto si sa bene come e' successo tuttom usare pretesti piu' nobili nn serve e oltretutto nn e' pure vero.. per soldi e carognate son partiti… ma che due maroni oh.. la vita e' anche (e soprattutto) altro

  3. L'anonimo lettore dice:

    mi fa pensare questo filmato che gira in internet.

    mi fa pensare il momento in cui questo filmato e' apparso in internet.

    mi fa pensare quello di quattrocchi che sembra non l'abbia visto (quasi) nessuno.

    mi fanno pensare i filmati e/o le immagini di decine di bambini mutilati e uccisi ogni giorno dalle bombe dei "soldati di pace" che difficilmente vengono diffusi.

    mi fa pensare il valore che oggigiorno stiamo dimostrando di dare alla vita umana (mentre il petrolio e' a 40 dollari al barile).

  4. Paolo Graziani dice:

    Io ho messo i link al video sul mio blog, ieri pomeriggio, semplicemente perchè non tollero la morbosità  di chi tutte le sere si guarda il film "de paura", con teste mozzate, omicidi in libertà , sangue che scorre, ma si rifiuta di guardare le stesse scene quando sono reali, e realmente disgustose.

    L'orrore mi affascina e mi terrorizza. Come, penso, succeda alla maggior parte di voi.

    Dunque se siete affascinati e terrorizzati, non vedo che bisogno c'è di fare i moralisti: sono scene, effettivamente, affascinanti e terrorizzanti. Un uomo viene decapitato; e, pensate, stavolta non si stava facendo finta. E' tutto vero.

  5. alessandro dice:

    io dico che siete tutti un po' rinco… la teoria del sublime qui c'entra poco… e cmq arrivati a sto punto dovrebbero fare un tg guerra cosi come hanno splittato i tg sportivi da quelli "normali"… oramai sembra sempre piu' una grossa partita di ahime football amerikano e sinceramente nn me ne frega molto di piu'….

    solo purtroppo ovunque nn si parla che di questo… di violenze, torture e quanto altro.. sembra un bel medioevo altro che 2004

  6. LockOne dice:

    resta il fatto che si e' liberi di vederlo o meno, perlomeno online. ieri ho visitato dago come spesso faccio, ma il filmato ho preferito non vederlo. nemmeno saprei dire il perche', ma ho preferito di no. non trovo nulla di male nel fatto che d'agostino lo abbia pubblicato: alla fine io ero libero di non vederlo.

    certo, e' curioso l'eterno dilemma. se io scrivo, qui, "testa tagliata", e' certamente toccante. se la faccio vedere, provoco shock. qualcosa mi sfugge.

  7. cloigy dice:

    Incoerenza