25
Apr

Contrappunti, su Punto Informatico di domani.

Una sera della scorsa settimana ho fatto un piccolo viaggio. Sono tornato indietro al tempo delle radio libere, un’epoca di conquista tecnologica di cui molti di voi, per ragioni puramente anagrafiche, non avranno alcun ricordo. Un caro amico che chiameremo G. il quale gestisce un sito web molto frequentato, ha iniziato a giochicchiare con shoutcast, un plugin per winamp che consente di mettere in piedi in pochi istanti una vera e propria radio sul web. (continua)

8 commenti a “ANTEPRIMA PI”

  1. Fabrizio dice:

    Bello e totalmente condivisibile.

    E' stato bello esserci, l'altra sera :-)

  2. golan dice:

    ciao!

    E' una cosa splendida, da me tentata vari anni fa senza successo (poca banda, era un 56k…).
    Magari sarebbe bello mettere insieme qualche suggerimento da parte tua e dei tuoi lettori suoi migliori software da usare…
    ah, sotto linux, ovvio.
    E GPL, ancora più ovvio.

    Beh, ovvio per me!
    Byez

  3. Seb dice:

    Dovreste provare PeerCast

    Il concetto del P2P e di BitTorrent applicato allo streaming audio/video.

    All'aumentare degli utenti aumenta la banda.

    http://www.peercast.org/

  4. stefano hesse dice:

    una carezza di parole per descrivere un emozione creata dai suoni. Ascoltare G. :-) è stato tanto divertente quanto stimolante, al pensare quanto le grandi voglie possano basarsi sui "piccoli" mezzi. Noi, fottuti nel cervello dalla finta privacy e dalla finta regolarità , tendiamo a dimenticarci quanto sia bello il "non perfetto", il"non classificato". Come quando andiamo al mercato e ci dirigiamo al banco di quello che le arance le ha irregolari e sporche di terra, perché abbiamo capito quanto facciano schifo quelle lucenti e irremediabilmente tutte tonde allo stesso modo.

  5. alessandro dice:

    la licenza siae costa 170 euro mensili!

    io trasmetto una piccolissima radio di soli demo di musica eletronica.. max ascoltatori simultanei 10

    come lo spiego alla siae che nn ci arrivo a pagare la licenza e che nn e' giusto? ci ho provato e mi han detto che e' illegale (sono iscritto)

    al piu' essendo demo posso trasmettere solo opere nn tutelate… e questo faccio finta di fare anche se molte lo sono ma valle a trovare?

    inoltre mi hanno detto che ci vuole una liberatoria (ovviamente scritta) per trasmettere opere altrui… anche se nn tutelate… ora quando uno dall'india o dagli usa mipassa il suo demo mp3 da mettere su cosa gli chiedo una liberatoria scritta???

    o ovviato mettendo tra parentesi la mail del proprietario dell'mp3 demo in questione…. sperando che questo possa colmare ilproblema

    tra l'altro stanno nascendo delle forme di tutela diversa per il diritto d'autore (www.netlabels.org)

  6. stefano dice:

    Ho commentato su http://digitaldivide.garuti.it proponendo di provare PeerCast, e vedo che anche qui qualcuno lo propone…

    chi ci sta?

  7. Zeno dice:

    Noi l'abbiamo fatta una webradio…

    Se avete tempo e modo passate per http://www.orion1radio.it e diteci cosa ne pensate!

    PS: Noi la paghiamo la SIAE…. non sarà  lei a fermarci

  8. alessandro dice:

    si ma la siae nn basta cmq devi avere gli accordi commerciali con le case discografice (io sapevo)