17
Apr

Delio ha dedicato alcune ore del suo tempo ad un lavoro di ricerca sul web per capire chi sia e di cosa si occupi il datore di lavoro degli ostaggi italiani in Iraq. I risultati di questa ricerca sono impressionanti e sono pubblicati oggi su Macchianera. Ancora piu’ impressionante il fatto che nessun giornalista italiano abbia trovato la voglia o il tempo per raggiungere in rete le medesime informazioni. O forse, piu’ probabilmente, la stampa italiana tutta ha scelto di non dirci per chi lavorassero i nostri connazionali prima di essere sequestrati. Le ragioni di una simile censura non sono troppo difficili da capire e spiegano bene di quale autonomia ed autorevolezza sia dotata l’informazione nel nostro paese.

update: un aggiornamento importante sul blog di Delio riguardo alle omonimie di societa’ differenti. Una serie di approfondimenti sulla vicenda sul blog di Lorenzo Campani. (1, 2, 3)

16 commenti a “DA LEGGERE”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Devo dire che si tratta di una ricerca molto completa, e in questo senso unica, ma a dire la verità  La Repubblica aveva pubblicato dei servizi abbastanza approfonditi( molto più di quelli del Corriere) sulle multinazionali della sicurezza.

  2. Paolo Graziani dice:

    Confermo e condivido l'ottimo post su Macchianera. Anche io sul mio sito-blog ho dato qualche notizia sulla Dyncorp, tratta da "Censura", ottimo libro che parla di tante cose censurate come, appunto, l'esistenza di queste società  di mercenari che subappaltano il lavoro "sporco" delle guerre americane.

  3. .mau. dice:

    a quanto sembra non è la DTS giusta…

  4. Luca dice:

    D'Avanzo su Repubblica fa il punto. Da leggere. http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/politica/iraqita2/lavori/lavori.html

  5. Paolo Graziani dice:

    E chi lo dice che non è la DTS giusta?A quanto pare si trattava c'è una DTS, afferente alla Dyncorp, e un'altra, registrata in un differente stato americano, che sembra essere un clone della prima, creata però e gestita da questo tale Paolo Simeone. Non mi stupirei se la seconda fosse stata creata per svolgere particolari attività , per conto della DTS "originaria"(la prima). Un modo come un altro per confondere le acque e le idee.

    In ogni caso, qualsiasi DTS sia, le cose non cambiano di molto. Sempre di avidi mercenari pronti a tutto, si tratta.

  6. delio dice:

    grazie massimo. mi sembra corretto dire che c'e` un aggiornamento: http://pubblicodimerda.splinder.it/1082127137#1861143

  7. .mau. dice:

    Scusa Paolo, se mi dici "Sempre di avidi mercenari pronti a tutto, si tratta." è un conto, anche se io comincerei a dire "avidi sedicenti manager" prima di parlare di quelli che prendono.

    Però venirmi a dire "Non mi stupirei se la seconda fosse stata creata per svolgere particolari attività , per conto della DTS "originaria"(la prima)." mi sembra un po' cercare di arrampicarsi sui vetri… vivaddio, qui a volte si sparano cazzate tutti! ("miserabile fallimento…")

  8. Lorenzo dice:

    L'autonomia e l'autorevolezza dell'informazione generata dai blog invece favorisce situazioni come la presente in cui da una ipotesi sbagliata si trae una certa tesi che in breve tempo viene ripresa e linkata da decine di altri blog per diventare Vera Informazione conosciuta anche come Verita' (le virgole le metto tutte qui fate voi: ,,,,,,,,,)

  9. Massimo Moruzzi dice:

    d'accordo con te, Lorenzo! Non solo: qualcuno davvero pensava che fossero i carmelitani scalzi ad impiegare centinaia o migliaia di vigilantes in Irak ? ;-)

  10. Fabio Metitieri dice:

    In effetti, parrebbe molto blog-can-can intorno alla scoperta dell'acqua calda….

    Sarebbe a dire: se un'inutilita' la scrivono i giornali non interessa a nessuno, ma se la scoprono i blog, e tutta da soli, woowww… diventa subito una grande notizia…

    Come quando un bimbo riesce da solo a fare la cacca dentro al vasino.

    Ciao, Fabio.

  11. delio dice:

    lorenzo, massimo moruzzi e fabio: buon per voi se sapevate già  che razza di gente sono i "civili impiegati per la sicurezza" irak, e che in realtà  altro non sono che soldati. io ho cercato solo di chiarirlo ad altri, che magari erano davvero convinti che si trattasse solo di metronotte che di sera andavano in giro con la panda a mettere i bigliettini nelle saracinesche delle gioiellerie di baghdad.

  12. Massimo Moruzzi dice:

    Delio, a me non hai chiarito proprio un bel niente. "Che razza di gente"? Ma tu li hai conosciuti? Sei sicuro che si tratti di farabutti? Io no. Per me sono dei militari, dei super-metronotte, se vuoi, che rischiano un po' più dei metronotte e vengono pagati di più.

  13. delio dice:

    massimo, perfetto, era esattamente quello che mi premeva dimostrare. e ai sensi della legge 210/1995, un italiano che presta servizio militare in una zona di guerra al di fuori dell'esercito italiano è un mercenario, e questo per la stessa legge è un crimine punibile con pene fino a 18 anni di carcere. punto.

  14. Massimo Moruzzi dice:

    Delio, ma dici davvero? a questo punto, la cosa da capire è se per la Legge – e non solo per il mio ignorantissimo parere – questi ragazzi sono dei metronotte o dei militari.

  15. Tony dice:

    Bene, allora prendiamo Quattrocchi e mettiamolo in carcere per 18 anni. Oops, qualcuno gli ha già  inflitto la pena di morte senza processo. Poi dice che la giustizia non funziona.

  16. delio dice:

    per massimo moruzzi: questo è l'articolo 3 della legge 210/1995: "1. Chiunque, avendo ricevuto un corrispettivo economico o altra utilità  o avendone accettato la promessa, combatte in un conflitto armato nel territorio comunque controllato da uno Stato estero di cui non sia nè cittadino nè stabilmente residente, senza far parte delle forze armate di una delle Parti del conflitto o essere inviato in missione ufficiale quale appartenente alle forze armate di uno Stato estraneo al conflitto, è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da due a sette anni.

    2. Chiunque, avendo ricevuto un corrispettivo economico o avendone accettato la promessa, partecipa ad un’azione, preordinata e violenta, diretta a mutare l’ordine costituzionale o a violare l’integrità  territoriale di uno Stato estero di cui non sia nè cittadino nè stabilmente residente, senza far parte delle forze armate dello Stato ove il fatto sia commesso nè essere stato inviato in missione speciale da altro Stato, è punito, per la sola partecipazione all’atto, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da tre a otto anni."