Delio di passaggio in Italia mi ha mandato una copia di un vecchio disco di vent’anni fa. Un disco che ho posseduto e molto amato. Si tratta del secondo disco di Flavio Giurato, “Il tuffatore“. Risparmio la mia emozione di vecchio rincoglionito nel riascoltarlo. Pero’ una cosa la ricordavo bene. Si tratta di uno dei piu’ grandi dischi italiani dell’ultimo ventennio (anzi esagero, trentennio). Lo dico capendo bene il ridicolo e la variabilita’ che avvolge una simile frase. Solo che c’e’ un problema: Il tuffatore non sembra essere in catalogo da nessuna parte sebbene la CGD lo abbia (credo) ristampato su CD alcuni anni fa. Oggi nessuno lo puo’ acquistare. Per questo Delio me ne ha gentilmente mandato una copia (grazie mille Delio non sai che piacere mi ha fatto) a sostituire la mia vecchia cassetta CGD ormai smagnetizzata. Ora io non conosco Giurato che oggi non guadagna una lira da tale lavoro di ventanni fa, ne’ conosco quali siano le sue aspettative di grande artista sconosciuto ai piu’. So che suona ancora ed e’ talvolta in giro per concerti. So che ha fatto altro ed oggi ha messo in vendita un CD-libro di suoi pezzi da vivo. Quello che pensavo oggi riascoltandolo e’ che forse il Tuffatore potrebbe essere reso disponibile in rete. Il pubblico dominio non e’ il parcheggio delle idee meno fortunate o di quelle solo troppo vecchie perche’ qualcuno ne ricordi la grandezza. Se non esistono ipotesi di ristampa, se nessuno si vuole dare la pena di offrire su Internet a pagamento gli mp3 di un formidabile disco del 1982 che ha venduto solo alcune migliaia di copie ed e’ rimasto nel cuore di quanti le hanno posseduto una (magari acquistata dopo aver visto il video de Il tuffatore da Massarini) allora rendere liberamente disponibile i brani de Il Tuffatore in rete potrebbe essere una grande cosa. Se lo meriterebbero “Valterchiari” e “Marcia Nuziale” ed “Orbetello” e “Il tuffatore” e se lo meriterebbero le molte (o poche) persone che potrebbero navigare fino ad incontrarle. Iniziando magari per caso ad amarle come le abbiamo amate noi. Flavio pensaci!

Volevo essere un tuffatore

Con l’altezza sotto il naso ed il gonfio del costume

Volevo essere un tuffatore

Che si aggiusta e si prepara di bellezza non comune

E ora voglio essere un tuffatore

Per rinascere ogni volta dall’acqua all’aria

11 commenti a “IL TUFFATORE NELLA RETE”

  1. Fringe dice:

    Ma la canzone "il tuffatore" non fu eseguita anche da un certo castelnuovo che ando' a sanremo con una canzone intitolata "sette fili di canapa"?

  2. miic dice:

    NO! NO! LO VOGLIO ANCH'IO! ma che ne sa di giurato quel poppante di delio??? ach!

  3. Fabio Metitieri dice:

    Giurato? Quello di Uno Mattina? E canta?

    Ciao, Fabio.

  4. AdRiX dice:

    Rimasi anche io impressionato dai passaggi a mr fantasy, se avessi incontrato il cd in qualche negozio l'avrei sicuramente acquistato, anche a distanza di anni.

  5. Anonimo dice:

    non è il giurato della tv.. è il fratello.

  6. delio dice:

    prego, massimo. mi fa piacere che quel disco continui a piacerti.

  7. Gino dice:

    c'erano sette fili di canapa

    ed un ateo sul Sinai

    bivaccava e aspettava

    c'erano sette Cristi a Follonica

    e più in là  un cavaliere giovane

    preso in una tagliola

    ma non mi pare che costui cantasse anche Il tuffatore, che invece potevamo ammirare a Mister Fantasy tra un Kalimba de Luna di Tony Esposito e uno Stool Pigeon di Kid Creole & the Coconuts… aaah, formidabili quegli anni!

  8. francesca dice:

    insieme al tuffatore – per me "il disco" al quale torno per riconoscermi ogni volta che mi perdo – e insieme al cd scabro e intensissimo del cdlibro, vi ricordo gli altri 2 album di flavio giurato, belli da morire anche loro, e, se possibile, meno conosciuti ancora di IL TUFFATORE: PER FUTILI MOTIVI, 1979; MARCO POLO, 1984.

    vi rimando anche a http://www.flaviogiurato.it

    un caro saluto,

    francesca

    p.s. dopo un ventennio di rovelli solipsistici sul motivo del mio viscerale attaccamento alla musica di giurato fin dalla tenera età  di tredici anni, ho potuto ascoltarlo in concerto, sentirlo parlare qualche volta: non sono ancora in grado di formulare verbalmente una risposta definitiva ai miei rovelli; certamente questa risposta sta nel luogo senza confini della mia emozione e della sua intelligenza.

  9. Anonimo dice:

    Flavio Giurato è il più grande e innovativo cantautore italiano. Ho sentito che forse si ristamperanno i suoi dischi e udite udite è uscito un altro libro cd di http://www.noreply.it con una serie di cantautori dovre c'è una versione struggente di Orbetello/Orbetello ali e nomi: sensazionale!!! Monica

  10. Anonimo dice:

    Giusto per chiudere: quello che cantava dei fili di canapa era un tale Castelnuovo qualcosa, che non c'entra niente con il supremo Flavio Giurato.

  11. antonio dice:

    Io ho personalmente chiesto alla ora Warnermusic il permesso alla ripubblicazione dei dischi di Flavio e, dopo un primo tiepido interesse, mi hanno in pratica risposto che non hanno più i master! Che dovevo stamparmeli io dai cd! (Marco Polo alla fine, "stona"), e, che vorrebbero il 30 per cento sul venduto!

    Ho chiesto che mi mettessero per iscritto tutto ciò: non mi hanno più risposto!!!!