Oriana Fallaci ha perso la causa per diffamazione (inserita in un delirio querulomane che aveva interessato giornali e siti internet) intentata a Familia Cristiana ed al suo giornalista Fulvio Scaglione, colpevole di aver recensito in maniera non troppo positiva l’ ultimo libro della scrittrice. La Fallaci chiedeva 1 milione di euro di risarcimento: dovra’ invece pagare 19000 euro di spese legali.

23 commenti a “LA RABBIA e IL PORTAFOGLIO”

  1. Antonello Leone dice:

    Questa si, che è una bella notizia. Allora Dio esiste davvero!!!

  2. franco dice:

    Anch'io godo a questa notiziola…

  3. Paolo Graziani dice:

    Non Dio, ma la giustizia(con la g minuscola).

  4. Anonimo dice:

    Famiglia Cristiana

  5. daniele dice:

    è proprio questo il punto: non si riesce a scrivere nemmeno il nome corretto della rivista, e men che meno si conoscono i termini precisi della vicenda, ma si esulta così, a prescindere, per parte politica.

    tra l'altro la Fallaci a Scaglione non imputava una recensione "non troppo positiva", ma di averle dato nell'articolo della "grullarella". ha perso la causa, probabilmente è meglio così perchè la libertà  di espressione va tutelata anche quando sconfina nell'insulto, ma almeno informiamoci prima di parlare.

  6. massimo mantellini dice:

    beh caro daniele, se il punto e' la mia ben nota capacita di produrre refusi (una volta ho scritto anche un a con l'acca se tu puo' interessare) mi pare che la discussione sia gia' morta in partenza….

  7. Massimo Morelli dice:

    C.V.D.

  8. Gino dice:

    Bah Daniele, adesso non stiamo a spaccare il capello in quattro. Che la signora Fallaci non sia una gran simpaticona è un dato di fatto,

    e comunque il titolo LA RABBIA E IL PORTAFOGLIO io l'ho trovato carino… peccato solo che lo avesse già  fatto lui nel lontano 2002!!!

    P.S. Chiedo umilmente scusa a Massimo (Morelli) per avere ulteriormente abbassato il livello dei commenti. Purtroppo faccio anch'io parte dell'orda (come da definizione n. 4 del De Mauro).

  9. daniele dice:

    se non si fosse capito, non ce l'avevo con il refuso in sè ma con il riassunto che hai fatto della vicenda. probabilmente la fallaci è davvero una querelomane – a suo tempo denunciò pure il foglio – ma nel caso di cui parliamo qualche insulto c'era davvero, al di là  della recensione "non troppo positiva".

  10. Fabio Metitieri dice:

    Eh, il Mante, quando non ci vuol sentire, coglie solo le critiche agli errori di battitura. D'altra parte e' noto che lui di altri errori non ne fa, mai, ed e' sempre perfettamente informato su tutto.

    In effetti, se si potesse querelare soltanto per una recensione non positiva, non potremmo piu' lavorare seriamente. Per fortuna non e' cosi'; era solamente l'abituale e fantasioso hype mantelliniano.

    Ultimamente, tra lui qui e Attivissimo altrove (che per esempio prevedeva catastrofi per la pubblicazione del codice di Windows), pare che ci sia una nobile gara a chi le spara piu' alte e piu' esplosive. Meno male che oltre ai blog e alle Webzine finanziate con i pezzi di pizza esistono ancora delle pubblicazioni "vere" e serie…!

    Ciao a tutti, Fabio.

  11. .mau. dice:

    più che altro, Massimo avrebbe dovuto dire dove aveva tratto la notizia (immagino dal Barbiere della Sera, che parla solo di "recensione negativa"). Almeno si parava le spalle… :-)

  12. Fabio Metitieri dice:

    Mau, ma insomma, lo stai accusando di riportare le notizie senza controllarle e senza citarne le fonti, come non fanno neppure quei giornalisti esperti solo del catenpeist che il Mante crocefigge sempre implacabilmente…

    Non infierire, dai… ;-)

    Ciao, Fabio.

  13. Gino dice:

    E comunque il titolo l'ha copiato da Filippo Facci.

  14. .mau. dice:

    Il non controllare le notizie non mi sembra un peccato, visto che questo è un blog e non un giornale.

    Il non citare la fonte sì, IMO, per due motivi: (a) perché va contro il modello attualmente accreditato dei blog e (b) perché impedisce al lettore di verificare per conto proprio la fonte.

    Poi fate voi :-)

    (ah, non ho ben capito il problema della mancanza di informazioni tecniche sui blog. A me sembra che il concetto di base fosse "col blog non devi sapere nulla e hai solo da scrivere quello che ti pare". Nessuno dei libri sui blog apparso in Italia vuole essere un manuale d'uso, e non mi pare nessuno fosse un'analisi sociologica. Confesso che ne ho letto uno solo, che poi era anche tangente all'argomento…)

  15. massimo mantellini dice:

    mau la notizia e' presa da repubblica di qualche giorno fa, nel caso specifico mi pare che la citazione della fonte non cambi nulla…..il resto della questione e' invece per me discretamente irrilevante. La Fallaci si e' presa della "grulla" in una recensione su famiglia cristiana nella quale si diceva che il suo libro era un brutto libro, ha querelato tutti per diffamazione e ha perso. Se qualcuno mi chiede se sono contento la risposta e' si'. Lo sono. E molto anche.

  16. .mau. dice:

    Massimo, mica mi sono lamentato del tuo commento! (a parte il fatto che a me l'Oriana è sempre stata sulle palle per una cosa a pelle, e querelare per essersi sentito dire "grullo" fa ridere i polli).

    Resto dell'idea che se avessi scritto che la notizia arrivava da Repubblica sarebbe stato meglio: io ad esempio non sapevo da dove arrivava, il BdS l'ho letto ieri per caso.

  17. Fabio Metitieri dice:

    Mau, scusa, ma i blog non sono forse quella cosa che rivoluziona i rapporti tra autori e lettori, consentendo a tutti di produrre informazione?

    E poi, che si fa? Quando per pigrizia si pubblica una bufala, senza controlli e senza citare le fonti, facendo del catendpeist selvaggio, come il peggior apprendista della Gazzetta di Poirino, allora si dice "Rialto, questo e' solo un blog"?

    A me la situazione pare un po' schizofrenica…!

    Quanto al caso in questione, se la contestazione era quella di essere stata appellata grulla, forse Fallaci (che anche io non amo, per nulla) non aveva tutti i torti. Famiglia cristiana ha una tiratura e una diffusione spaventose e un dileggio pubblicato li' certamente puo' fare danni. E non e' lecito, comunque.

    Sulla documentazione… non serve se devi solo aprire un blog, senza orpelli, ma servirebbero alcune spiegazioni su alcuni strumenti "comunitari", appunto (ma li leggi, i miei commenti?).

    E dei cinque libri, almeno due, pur non spiegando nulla, sono manualistici.

    Ma, piu' in generale, volevo dire, un testo "decente" sull'argomento non c'e'. Eppure gli editori erano ben disposti a cavalcare l'onda e a pubblicare sull'argomento. Zoppetti e' l'unico che ha fatto un lavoro sensato e leggibile; altri due autori hanno sprecato la loro occasione, preferendo citarsi addosso. Il che e' indicativo.

    Ciao, Fabio.

  18. .mau. dice:

    Mau, scusa, ma i blog non sono forse quella cosa che rivoluziona i rapporti tra autori e lettori, consentendo a tutti di produrre informazione?

    No, o almeno non necessariamente. Per me ad esempio il blog è un sistema facile per dire quello che si vuole: il salto di qualità  dalle home page personali che ci voleva per permettere alla gente di partecipare attivamente. Se poi si vuole produrre fuffa, mi sta benissimo, io non sono troppo elitista.

    Sugli strumenti "comunitari", tu avevi parlato ad esempio di trackback, che dal mio punto di vista è una delle cose più interessanti (ma lo devo anche avere scritto qui da qualche parte). Cosa intendi per "spiegazioni su" (domanda seria)?

    Infine il libro di Zoppetti di per sé non parla di blog, anche se è strutturato come un blog :-)

  19. Alessandro dice:

    Scusa Fabio, caro collega, quali sarebbero le riviste serie che opporresti al blog di Mantellini? Nel campo Internet, offline, non ne conosco di più serie di Internet News. Beh, lì Mantellini ci scrive:)

    Alex

  20. Fabio Metitieri dice:

    Mau, appunto: Rialto…. sui blog che fanno (o vorrebbero fare) opinione e informazione, come questo, quando si scrive una cazzata o si catendpasticcia si rivendica il diritto di produrre fuffa, mentre quando si azzecca una notizia o, meglio, si pizzica un errore altrui sulla stampa, allora si tuona di fare informazione meglio delle pubblicazioni tradizionali. Troppo comodo…

    Quanto ai libri sui blog, lo riassumo ancora una volta per i piu' tardi: un libro (di Zoppetti) e' carino, due sono manuali ma non spiegano un tubo, e altri due sono soltanto una trasposizione del tutto inutile di quanto gia' c'era in Rete. E lasciamo fuori il romanzo di Mazzuccato. Nel complesso, almeno 4 libri sprecati e nulla che possa costituire un serio punto di riferimento per la blogosfera italiana, ne' teorico, ne' tecnico, ne' pratico, ne' altro. Il che e' significativo, Imo.

    Sulle spiegazioni: capire cose sono i feed Rss, il trackback o l'orrido aggregatore, o anche solo quali sono le caratteristiche dei feedreader (si dice cosi'?) non mi pare cosa cosi' banale e alla portata di tutti. Tieni presente che molti blogger hanno zero preparazione tecnologica.

    Longo, se a te piace scrivere abborracciato, perche' tanto le riviste su cui scrivi, a parte Internet news, non sono meglio di un blog, fai pure. Io ho altre opinioni in merito e cerco di lavorare bene… ;-)

    L'elenco delle testate di tecnologia che leggo, su carta (pensavo giusto ieri che me ne smazzo circa 20 issues al mese) oppure on line (e su queste non saprei proprio fare il conto) non ho voglia di fartelo. L'elenco di quelle su cui scrivo lo trovi nel mio civvi'.

    Per tutte il mio giudizio e' che sono pubblicazioni serie.

    Su quello che scrive Mante su Internet news – che personalmente non mi piace – osservo soltanto che anche lui usa piu' modi di lavorare diversi: le cazzate le scrive sul blog, le vie di mezzo su Pi, e le cose piu' serie e piu' curate le pubblica su carta. E anche questo e' molto indicativo, Imo.

    Ciao, Fabio.

  21. Alessandro dice:

    Questa invettiva potevi risparmiartela. Il succo del mio commento è che Mantellini scrive sia su blog sia su riviste "serie". Non avevi alcun motivo di inacidire il tuo commento affermando che scrivo male ("abborracciato") e per riviste che hanno il valore di un blog (detto da te vuol dire che fanno giornalisticamente schifo).

  22. Fabio Metitieri dice:

    Longo, ho solo interpolato il tuo discorso… Provochi, dicendo che stampa e blog sono sullo stesso piano, e poi ti tiri indietro?

    E sul fatto che Mantellini scriva sia su blog sia su riviste di carta (una sola, peraltro), gia' ho fatto le mie osservazioni.

    Comunque, complimenti per la coda di paglia. Ti ho lanciato un amo e tu ti sei ingoiato tutto, compreso la canna da pesca almeno fino al mulinello…

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  23. franco dice:

    scusate ma sembrate Gianni e Pinotto (senza offesa per quei due grandi). Mi avete un po' stufato con i vostri queruli battibecchi…

    Non metto link per non essere querelato…