Leggo su Infocity l’intervista che il perfido Tolardo ha fatto a Monica Maggi, giornalista e scrittrice che collabora con Il Messaggero, L’Espresso e Playmen. Maggi tiene un corso di giornalismo all’Universita’ Roma ter nel quale pare entreranno anche i blog:

Saranno presenti due parti: la prima sarà  un forum, una domanda-rispondi continuo e serrato; la seconda un blog, un giornale on line dove, dopo la mia supervisione, saranno pubblicati i “pezzi” più interessanti, commentati da me.



Con la parola blog come si vede, giocherellano ormai un po’ tutti. Agli studenti di scienze politiche Monica Maggi allunghera’ alcuni consigli importanti per la futura professione. Li aiutera’ per esempio ad orientarsi nel complicato universo informativo del web. Qualche consiglio per imparare a scrivere online, intima il sempre piu’ perfido Tolardo? Eccolo servito:

Partire dalla carta. Quotidianamente consulto vari siti e giornali on line, ma lo stile e lo spessore va acquisito dalla lettura della carta. Anche io sono partita dalla carta per poi arrivare al virtuale. Un ottimo sito è quello de IlNuovo.it, www.kataweb.it per tutto ciò informazione, e www.espressonline.it, testata per cui lavoro.

7 commenti a “UNIVERSITA’ e BLOG”

  1. francesco dice:

    IlNuovo.it? Certo, ottimo punto di partenza per imparare a copiare e incollare i lanci d'agenzia…

  2. Antonio dice:

    Ne avesse citato uno con contenuti pensati esclusivamente per il web… vabbé!

  3. Profeta dice:

    Puzza troppo d'accademia..

  4. Fabio Metitieri dice:

    Avendo scritto sia su Web sia su carta, concordo: su carta ci sono piu' regole e piu' vincoli. Se non altro perche' la carta costa e impone piu' limiti di spazio.

    Ciao, Fabio.

  5. Profeta dice:

    carta costa limiti spazio = web "fretta" connessione costa

  6. Luciano Giustini dice:

    Agghiacciante. E' l'unico commento che mi viene in mente leggendo quell'articolo. Non dubitavo, peraltro, che simili perle si rintracciassero, ancora, in rete.

    Ecco a voi servito, l'ennesimo piatto freddo della "Frattura" tra cultura digitale e cultura d'antan, d'accademia, di pontificatori, di soloni, di bonificatrici, di insegnanti di comunicazione che non capiscono nulla di internet ne di media digitali pur essendo il loro dovere informarsi, aggiornarsi, e usare le loro capacità  cognitive per capire cos'è la rete. Se avessi voglia e tempo andrei lì a dirgliene quattro ma sarebbe inutile, giacchè leggo ben sulla sua homepage: "Testi e immagini non possono essere diffusi senza il consenso dell'autrice". Poveri studenti….

  7. Fabio Metitieri dice:

    Giustini, dette da te, che usi una _tua_ lista come un fatto puramente personale, le critiche a chi non ha cultura di Rete stonano. Studi ancora, signor Giustini, e ritorni piu' preparato al prossimo appello…

    Ciao, Fabio.