Silvio Berlusconi su Mariella Venditti del TG3 durante una conferenza stampa oggi in Slovenia:

“Ho appena parlato di design italiano e di moda e lei si presenta cosi’? Mi scusi, ma quando viene all’estero si vesta un po’ meglio!”

8 commenti a “ESTETI al POTERE”

  1. Beppe Caravita dice:

    E lei cosa ha risposto. Spero: "cavaliè…si faccia i …….suoi, se ancor li coltiva (i cavoli ovviamente)…

  2. Fabio Metitieri dice:

    Azzzz… dovrebbe vedere me, quando vado all'estero… sempre in jeans consumati con cura… e forse non sono neppure italiani…! Ma spesso metto delle belle cravatte (me le regala mia sorella, io ho dei gusti disdicevoli). Per il resto da anni vesto rigorosamente Upim… e' sua?

    Ciao, Fabio.

  3. Tony Siino dice:

    Stavolta mi è piaciuto, invece! :)

  4. Albamarina dice:

    Non mi meraviglio più di niente. Quasi…

  5. Pier Luigi Tolardo dice:

    Beh, come tutti sanno Gavino Sanna, considerato uno dei Guru della Pubblicità  italiana, al pari di Testa, e notissiimo per il suo caschetto di "capelli" alla paggetto ha intitolato la sua Autobiografia, "Per favore si tagli i capelli" perché Berlusconi tutte le volte che lo incontrava cercava di convincerlo a tagliarli, mentre quando Eleonora Brigliadori faceva ancora l'annunciatrice di Canale 5, voleva che questa tagliasse la sua bellissima e riccioluta criniera, cosa che la Brigliadori ha fatto solo dopo non essere stata più alle sue dipendenze.

    E' proverbiale che abbia per molto tempo osteggiato la candidatura dell'attuale Presidente della Regione Liguria Biasiotti, un leghista, perché aveva la barba, finché Bossi non si è incavolato e glielo ha imposto lo stesso.

    Cirino Pomicino nel suo libro sulla Seconda Repubblica racconta che il Prof. Matino, docente universitario e Segretario Regionale della Cisl Campania non è stato voluto da Berlusconi come candidato del Polo contro Bassolino perché bassotto e poco piacente.

  6. alessandro dice:

    lui ti dice

    "Ho appena parlato di design italiano e di moda e lei si presenta cosi'? Mi scusi, ma quando viene all'estero si vesta un po' meglio!"

    e io se fossi in lei gli avrei detto

    "beh cavaliere sto mettendo da partei soldi per rifarmi le tette e tiro un po' al risparmio.. ma vedra' la prossima volta gliele far' vedere"

  7. Attilio dice:

    Se qualcuno ha letto "La mia azienda sta stirando le cuoia" ed altri libercoli della stessa serie, quella di cui si parla qui appare veramente una boutade minima, seppure inserita in un filone di "aziendalismo yuppie" che ci troviamo ancora a sopportare come strascico del rampantismo anni 80. Una su tutte dai libercoli: dopo una livida invettiva dantesca infarcita di psicologia spicciola da consultorio contro la barba e chi la porta, definito carinamente un asociale squinternato voglioso di nascondere i propri connotati, gli anonimi estensori chiosano "e ricordate: nessun top manager porta la barba, quindi se volete avere successo, imitateli !". Qualcuno faccia presente a questi illustri sconosciuti che, a differenza dei replicanti aziendali da loro ammirati, quasi tutti i premi Nobel, scienziati, ricercatori, in due parole i più intelligenti bipedi del pianeta hanno la barba, altresì detta l'onore del mento… questo va ben oltre l'invito a vestire decentemente, che in certi ambienti è ancora un obbligo (banche e burocrazia varia).

  8. Fabio Metitieri dice:

    A chi e' contro la barba, si puo' ricordare che Larry Ellison la porta. Molto sottile, ma la porta da sempre. Uno che nel 2000 ha superato in ricchezza Bill Gates, anche se solo per pochi mesi, con un patrimonio personale netto (calcolando soltanto le azioni) di piu' di 52 miliardi di dollari. Una cifra inimmaginabile… Chissa' quanto fa per pelo di barba….

    Ciao, Fabio.