Si chiariscono meglio le scelte di Telecom sulla larga banda. Tutti gli utenti Alice dal prossimo 19 gennaio avranno collegamenti 640/256. Chi ha gia’ contratti del genere vedra’ ridursi il costo. Saranno nel contempo ridotti i prezzi all’ingrosso per gli altri ISP che potranno quindi praticare tariffe simili. E qui – volendo – sta la fregatura. Poiche’ qualsiasi ISP per poter continuare a fare concorrenza a Telecom dovra’ raddoppiare la banda che utilizza. Prevedo le stesse cose che prevedevo prima.

11 commenti a “TELECOM ALL’ATTACCO”

  1. Fabio Metitieri dice:

    Non capisco dove sta la fregatura.

    Ciao, Fabio.

  2. .mau. dice:

    Nemmeno io capisco dove stia la fregatura. Non è bello essere d'accordo col Met.

    Beh, facendo l'avvocato del diavolo posso tirare fuori qualcosa, però…

    (a) le tariffe all'ingrosso sono comunque penalizzanti nei confronti degli altri operatori. Possibile, ma non probabilissimo: qualcuno ha dei puntatori a inchieste verso Cheli al riguardo?

    (b) Questa è molto più cattiva. A quanto ne so io, per stare nei costi molti operatori tendono ad avere più connessioni ADSL sulla propria banda internet, sfruttando il fatto che non tutti sono sempre connessi, non tutti scaricano sempre a manetta, e non tutti si accorgono che i 256 Kb/s non vengono raggiunti sempre. Se si costringe praticamente tutti a passare a 640, il problema si acuirà , quindi gli altri operatori dovranno comunque spendere per incrementare la propria banda (mentre per Telecom il costo marginale è praticamente nullo) o rischiare un passaparola *degli utenti* che noteranno che le prestazioni sono peggiori.

  3. massimo mantellini dice:

    .mau. non ti capisco

    prima dici che non sei daccordo. Poi scrivi esattemente quello che penso io sui costi della banda per gli ISP….

  4. .mau. dice:

    Massimo, il fatto che se offri all'utente doppia velocità  "vera" ti serva doppia banda è appunto un fatto. qui non ci piove.

    Però non so assolutamente se sia vero che il costo del backbone sia in effetti così alto per i "piccoli", e ritengo anche che a livello di backbone ci sia effettivamente un po' di concorrenza. Quindi quello che ho scritto sono supposizioni, a cui non credo più di tanto; le ho espresse perché sennò mi tacciano di nascondere tutto :-)

  5. Fabio Metitieri dice:

    Aggiungo qualcosa, cosi' Mau puo' dissociarsi… Quello che non mi piace di questa iniziativa e' che invece di abbassare le tariffe si alza la banda, dimenticando che il bello di Adsl, per ora, non e' tanto la velocita', quanto piuttosto l'always on.

    Insomma, mi parrebbe molto importante offrire abbonamenti flat a, let's say, 16 euro al mese, e poco importerebbe se fossero a 256 Kbps o anche a 128 invece che a 640.

    Ciao, Fabio.

  6. Fabio Metitieri dice:

    Tra l'altro, Mante, non trovo dove si dice che per chi gia' naviga a 640 si ridurra' il prezzo… Io chiedo da un anno e mezzo di passare a contratti di fascia piu' bassa, ma finora non e' possibile, se non chiudendo e riaprendo il contratto (e quindi perdendo sia l'indirizzo di email sia quello delle pagine Web).

    Ciao, Fabio.

  7. massimo mantellini dice:

    non e' bello essere daccordo con Met ma questa volta lo sono completamente. E' vero Fabio abbassare il prezzo della 256 sarebbe stata una cosa importante e seria. Io nemmeno ci avevo pensato. Hai ragione da vendere.

    Quanto ai particolari non contenuti nel comunicato stampa sono stati pubblicati da qualcuno molto bene informato sul forum di PI

    …………….

    Dal 19 gennaio 2004 *TUTTI* gli utenti Alice di Telecom Italia che posseggono una ADSL (qualsiasi tipologia di offerta) 256k o 640k vedranno le seguenti modifiche:

    – Le adsl 256/128 verranno upgradate automaticamente e GRATUITAMENTE a 640/256;

    – Le adsl 640/128 verranno upgradate a 640/256 e il loro prezzo verra' DIMINUITO, e cioe' allineato all'attuale offerta 256k (che, come da punto precedente, diventera' la medesima).

    L'upgrade partira' il 19 gennaio e procedera' sistematicamente su tutto il territorio, verra' completato entro i mesi di febbraio-marzo.

    …………………..

    saluti

  8. .mau. dice:

    Vabbé, si vede proprio che a Natale siamo tutti più buoni.

    Concordo che sarebbe stato bello avere un contratto "always on" a prezzo ridotto, foss'anche un 128/64. D'altra parte, questa sarebbe stata una svolta a 180 gradi rispetto a quanto fatto da sip/telecom negli ultimi vent'anni, dall'introduzione della TUT fino alla sòla di Alice Time o come diavolo si chiama quel "servizio" spennagonzi che ti fa pagare la connessione high speed.

    Ancora oggi il modello continua ad essere "tu paga, e io ti do tante cose": e questo non lo fa solo telecom, ma anche infostrada/wind e amici vari.

    (a parte che scommetto che se Telecom si decidesse a fare un "low cost/low band/always on", verrebbe subito bloccata da tutti gli altri provider per concorrenza sleale :-) )

  9. Fabio Metitieri dice:

    Mau, il discorso e' sempre lo stesso: se Telecom abbassasse anche il wholesale, gli altri potrebbero fare offerte analoghe e nessuno potrebbe parlare di concorrenza sleale.

    Sul resto, e' vero… piuttosto che diminuire i prezzi – e quindi le entrate – si cerca di aumentare in tutti i modi il servizio offerto, anche inutilmente.

    Ciao, Fabio.

  10. .mau. dice:

    ma il wholesale è o non è soggetto a controlli dall'Autorità ? e poi, non si diceva già  cinque anni fa che il Vero Problema non era il backbone ma l'ultimo miglio?

    Secondo me quello che dicevano cinque anni fa era una palla, nel senso che è facile mettere una bella fibra ottica tra Milano e Roma, ma una capillarità  anche solo media (non a livello di palazzo, ma di quartiere) non è affatto banale e poco costosa, ma sembravo un pessimista.

  11. Fabio Metitieri dice:

    Mau, non ti seguo. Comunque, se possono aumentare la banda, significa che i costi per loro sono diminuiti, o che potrebbero reggere piu' utenti sulle attuali connessioni. Indi-laonde, potrebbero offrire connessioni a prezzo piu' basso senza paura di sovraffollamenti. L'unico problema e' che guadagnerebbero di meno… a parita' di numero di nuovi utenti, meglio farli pagare 38 euro a 640 che la meta' a 320, mi pare. Evidentemente hanno calcolato che dimezzando i prezzi il numero degli abbonati non crescerebbe abbastanza.

    Ciao, Fabio.