Ecco. Il post di Carlo Annese sulla manifestazione (deludente) dei girotondini ieri a Milano credo illustri bene le potenzialita’ informative dei blog. Non c’era un megafono, poche persone che di malavoglia canticchiavano. E tutto il resto. Cose importanti che ci raccontano molto del nostro paese. Cose piccole magari ma che sui giornali – di qualunque segno esse siano – non trovano spazio. A meno che qualcuno non decida di caricarle di significati politici strumentali. Se tutto questo non bastasse, si tratta di informazioni fidate, poiche provengono da persone che conosciamo, che abbiamo imparato nel tempo a stimare. Le migliori informazioni possibili.

4 commenti a “VERA INFORMAZIONE”

  1. Beppe Caravita dice:

    http://blogs.it/0100206/2003/12/04.html#a1511

  2. Fabio Metitieri dice:

    Mah… su questa Gasparri, mi piace ricordare che a febbraio del 2002 (come passa il tempo….) sono stato sbattuto fuori da Network per avere tentato di spiegare a Michele Mezza – oltre che non sapeva manco scrivere una mail decentemente – che la tv digitale, grande cavallo di battaglia suo e della sinistra tutta, era una grande bufala.

    Io la mia parte l'ho fatta, gia' molto tempo fa. E adesso che si consolino pure con i girotondi e con le autocritiche sulla pubblica piazza, ma e' un po' tardi…

    Ciao, Fabio.

  3. Beppe Caravita dice:

    Non è la tv digitale in sè, una bufala, a mio avviso (è questione discutibile….). La vera e evidente bufala è l'uso che se ne fa, ovvero la furberia del Sic per dare carta bianca a Mediaset….

  4. Fabio Metitieri dice:

    Ok, mi sono spiegato troppo sintetico.

    Esplicito: all'epoca si pensava, in una certa sinistra, che la tecnologia della Tv digitale sarebbe di per se' stata innovatrice e in grado di rompere i vecchi schemi, innanzitutto con l'interattivita'.

    Questo, si concludeva, avrebbe scardinato il monopolio di berlusconi, che di fronte a un televisione con piu' scelta, interattiva e "intelligente" avrebbe dovuto cedere il passo a nuove iniziative.

    Io sostenevo invece che di innovazione ce n'era non molta, di interattivita' quasi nessuna, e che l'avere qualche canale in piu' non avrebbe cambiato nulla. Bufala in questo senso, non nel senso di inutile (il digitale e' la normale e giusta evoluzione delle trasmisisoni televisive), ma nel senso di non rivoluzionaria.

    Ciao, Fabio.