Continuo a ricevere mail di utenti arrabbiati per la chiusura improvvisa del pop di Libero per gli utenti non paganti. Oggi su Affari e Finanza c’e’ un articolo sull’evoluzione a pagamento dei servizi di posta elettronica nel quale si cerca di illustrare ai lettori la necessita’ di avere servizi piu’ solidi e performanti in cambio di soldi. Si tratta di una posizione piu’ che legittima, tuttavia non e’ un caso che Kataweb offra simili opzioni ai propri utenti e che quindi l’articolo di Laura Kiss sia leggermente interessato. Il sottotitolo poi dice tutto:

“La posta elettronica e’ totalmente cambiata negli ultimi anni: sempre piu’ spesso i messaggi contengono allegati troppo pesanti per poter essere aperti con i normali programmi, senza contare lo spamming e la pericolosita’ sempre crescente dei virus”

Forse per fare pubblicita’ piu’ o meno palese ai propri servizi (e ai servizi extra di Libero e Tiscali) si potrebbero usare perifrasi piu’ eleganti e veritiere. Ma insieme a simili articoli diciamo cosi’ “promozionali” hanno credo uguale diritto di esistenza programmini come questo e questo che consentono di leggere la propria casella su libero su un client email senza dover passare dalla interfaccia web del portale (aggirando quindi nella sostanza le recenti restrizioni del provider). Software appena nati a dimostrazione del fatto che tutto e’ sempre piu’ complicato di come sembra.

3 commenti a “PAGO DUNQUE SONO”

  1. Anonimo dice:

    E comunque è un film già  visto. Credo fosse il 1997 quando c'era http://www.netaddress.com che aveva una utenza paragonabile a quella di hotmail al tempo. Un bel giorno fece la stessa mossa, cioè webmail libera ma pop a pagamento. Immediatamente nacque un programmino che si chiamava NAMG (NetAddress Mail Grabber) che faceva la stessa cosa che fanno questi per Libero. Non avevo dubbi che sarebbe successa la stessa cosa. Ma i tempi erano diversi, oggi non è più una cosa impensabile pagare per avere un indirizzo di posta. Oggi NetAddress è totalmente a pagamento. Probabilmente domani anche Libero.

  2. wolverine dice:

    Grande ed utile post. Sono pienamente d'accordo con l'anonimo. Non e' nulla che non si sia gia' visto ma alcuni di noi non sono antichi e sono quindi all'oscuro della vicenda Netaddress. Indi per cui…grazie Massimo. Sei citato nel mio ultimo di oggi.

  3. eufrosine dice:

    Scusate, a proposito di Libero… Ma capita anche ad altri di non riuscire più a collegarsi alla posta nemmeno attraverso il sito?