17
Nov

PORNO della DISCORDIA

Esiste una normativa europea che prevede l’opt-in per i servizi di telecomunicazioni. Una norma banale secondo la quale se desidero un servizio devo “richiederlo”. Se questa norma fosse stata rispettata, una norma sacrosanta, molti guai legati ai servizi a valore aggiunto non sarebbero nemmeno iniziati e un sacco di furbi avrebbero avuto vita difficile anche su Internet. Ora sta per iniziare ( se iniziera’) la grande partita dei contenuti pornografici per i telefonini di ultima generazione. Si fa un gran parlare di tutela dei minori ma in questo caso nessuno sembra interessarsene perche’ la torta e’ troppo allettante per tutti. Vodafone ha recentemente annunciato che dal 2005 prevedera’ l’opt-in per i suoi servizi porno via telefonino. Fino ad allora chiunque potra’ spammare porno sulle reti di telefonia mobile e qualunque minore potra’ dissanguare le finanze familiari con un servizio abilitato di default. E immagino che gli altri operatori faranno altrettanto in ossequio al dio mercato. Il Ministro Gasparri probabilmente sta come sempre guardando altrove.

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