Sul Guardian c’e’ un articolo interessante di Dylan Evans (uno strano miscuglio fra uno scrittore, un intellettuale, un esperto di tecnologie e un DJ) nel quale si sostiene che la liberazione dell’uomo dalle macchine potra’ esserci solo se riusciremo tutti a parlarne il linguaggio. Se cio’ non accadra’ e si continuera’ a privilegiare per esempio le GUI tipo quella di Windows, i rischi per il genere umano saranno altissimi.

Things can only get worse. As our society becomes ever more dependent on information technology, the gulf between those who understand computers and those who don’t will get wider and wider. In 50 years, perhaps much less, the ability to read and write code will be as essential for professionals of every stripe as the ability to read and write a human language is today. If your children’s children can’t speak the language of the machines, they will have to get a manual job – if there are any left.

Io immagino che Evans (autore di un libro che lui stesso asserisce essere stato fra le letture preparatorie obbligatorie per gli attori di Matrix) abbia un po’ esagerato con la birra.

2 commenti a “IMPARA LE LINGUE o MUORI”

  1. Bricke dice:

    Con gli editor visuali quasi non serve scrivere codice per applicazioni non troppo complesse. Immagino nel futuro questi editor continueranno a evolvere.

  2. leo dice:

    la verità  è che, mentre smnanettiamo su internet, ci siamo scordati come si cambiano le gomme. E' un piano degli autoriparatori per dominare il mondo!