A che cosa ci serve quel megafono osceno che e’ ormai diventata la nostra TV? Se si puo’ scatenare un caso politico da un minisondaggio che a Domenica In mette Berlusconi in testa all’elenco degli sgraditi? C’e’ sempre un burattinaio da individuare, una testa da far cadere, un traditore da stanare. Tutto parecchio ridicolo. Certo Berlusconi puo’ inventarsi statistiche a iosa su qualsiasi argomento e spargerle ai 4 venti (l’ultima quella che la magistratura italiana sarebbe supportata solo dal 7% della popolazione) e Bonolis (se anche fosse) no, ma non e’ solo questo. Qualche giorno fa mi e’ stato chiesto di firmare un appello di solidarieta’ per Massimo Fini e per la liberta’ di espressione ed il pluralismo nella TV di Stato. Fini ha scritto una lettera aperta nella quale denuncia censure dell’ultim’ora ad un suo programma TV che sarebbe dovuto andare in onda all’una di notte. All’una di notte, e’ proprio vero che certi media viaggiano in regime di scarsita’. Non so se sia maggiormente indicativo dei tempi che corrono il fatto che il direttore di RAI2 confessi privatamente a Fini che “qualcuno” non lo vuole in TV nemmeno a notte fonda o il fatto che l’intellettuale ( o qualcuno con lui) si sia per l’occasione dotato di registratore nascosto a futura memoria di una anormalita’ che nemmeno piu’ offende.

2 commenti a “CHE SCEMPIO di TV”

  1. Bricke dice:

    Cosa aspettate a spegnere la TV?

  2. antonio dice:

    riguardo le statistiche di Berlusconi, alla fine le statistiche o sondaggi erano veri…

    mi sembra che sia al governo o no?

    E chissa che i sondaggi che appaiono su tanti altri giornali non di berlusconi non siano anche essi veri, sondaggi che non vedono una debacle di Berlusconi ma al massimo qualche punto percentuale in perdita.

    La vera rovina in Italia è questo maggioritario, molto meglio il proprozionale.

    Quiesta sarebbe la vera riforma.