Stasera leggo che 7 componenti su 8 della redazione di Clarence sbattono all’unisono la porta e se ne vanno, Stefano Porro e Igino Domanin compresi. Se e’ una battuta e’ troppo fine per me (basta poco lo so) se non lo e’ mi piacerebbe capirne il perche’ visto che nello scarno comunicato si accenna ad aspettative di liberta’ andate deluse:

Ce l’abbiamo messa tutta, in questi quattro anni, per fare al meglio il nostro mestiere, convinti che un’informazione smaccata e senza bavaglio, unita a qualche sana battuta, fosse il modo migliore per rendere unico e florido questo sito. Non abbiamo cambiato idea e per questo continueremo il nostro lavoro altrove.

12 commenti a “FRONDA a CLARENCE”

  1. Andrea dice:

    ..'azz! E Neri che fa?

    Tutti quei misteri e quei sospetti su GNUeco, allora, non erano stupidaggini!

  2. Massimo Moruzzi dice:

    sarà  mica colpa di DADA ? ;-)

  3. Effe dice:

    Ma no, hanno soltanto trasferito gli uffici al piano di sopra

  4. walternet.net dice:

    Tra i commenti di quel comunicato qualcuno ha affermato che sarebbe la conseguenza dell'ingresso della RCS nel capitale di Dada.

    Insomma, per via delle loro idee dichiaratamente di sinistra si sarebbero sentiti imbavagliati per via dei nuovi boss.

    Non so se crederci, ma tra le varie ipotesi mi sembra la più plausibile.

  5. Giuseppe Granieri dice:

    Non so chi mi ha trattenuto (stavo già  scrivendo un post)…

    Ho del materiale scottante (apocrifo, ma scottante). Pare addirittura che Igino Vassilij Vassilievich Domanin stia per aprire un nuovo blog insieme al Bruma…

  6. Tizio dice:

    Che tristezza, una delle mie web_letture preferite, anche se non sono di sinistra.E' un pò come se mi togliessero Blob.

  7. looptrain dice:

    Naturalmente Neri fra i dimissionari non c'è. No no no. Ne parlerà  sul blog? Troverà  il modo per dire "non è successo niente"? Beh, io Clarence l'ho sempre letto, e penso che non ci voglia un mago per dire che ultimamente è andato parecchio giù di tono (del resto la tv lo insegna, se devi stare per forza dietro ai dati d'ascolto e basta la spontaneità  la perdi per forza. e per un sito del genere diventare ingessato è la cosa peggiore che possa capitare), solo la lentezza di caricamento è rimasta uguale. Chissà  che succederà …

  8. mafe dice:

    RCS era gia' in Dada da almeno un annetto finanziariamente, due e mezzo come partnership (Concento usava Dada come provider, anche di applicativi). E comunque, tutto si puo' dire di RCS, ma assegnarla a destra cosi' e' un po' un delirio, basta leggere Amica…

  9. nicola dice:

    io lavoravo in un'azienda della gnueconomy partecipata rcs-hdp (è, era my-tv) e devo dire che a parte qualche attenzione verso l'editore, non hanno mai fatto pressioni particolari in termini politici. I casini – la chiusura della sede di roma – semmai c'erano per problemi finanziari. Roba di businèss, insomma.

  10. roberta dice:

    Scazzi interni? Abbraccio asfissiante di chi ne ha la proprietà  e invoca le ragioni del business? Per me Clarence ha iniziato a scivolare verso il basso quattro anni fa, quando ha chiuso alcune rubriche interessanti (Paterlini docet). Mo' vediamo che accade.

  11. roberta dice:

    Scazzi interni? Abbraccio asfissiante di chi ne ha la proprietà  e invoca le ragioni del business? Per me Clarence ha iniziato a scivolare verso il basso quattro anni fa, quando ha chiuso alcune rubriche interessanti (Paterlini docet). Mo' vediamo che accade.

  12. bob blake dice:

    adesso conferire ad Amica il vessillo della sinistra resistente (dopo biagi enzo…)mi sembra veramente esagerato…