Stefano Maruzzi di Microsoft Network intervistato da PI in occasione dell’annuncio di chiusura delle chat del network ha detto una piccola cosa importante. MS – e’ la notizia del giorno – ha deciso di chiudere le chat del suo portale in molti paesi (quelli nei quali tali servizi sono gratuiti): le ragioni di questa scelta sono risibili e solite (pedofilia, rischi legati all’anonimato ecc) ma in ogni caso del tutto lecite. Per supportarle ulteriormente Maruzzi ci dice:

” l’uso improprio dei servizi di comunicazione su Internet “rischia di diventare un elemento penalizzante per quanto riguarda la percezione dei consumatori dell’utilità  e del vantaggio di Internet”.

La frase mi pare illuminante. Qual’e’ l’uso “proprio” dei servizi di comunicazione? E perche’ mai i consumatori dovrebbero essere educati alla percezione dell’utilita’ e dei vantaggi di Internet da soggetti che non ne hanno alcuna autorita’?

Scrive al riguardo MSN sul suo sito oggi spiegando le motivazioni di tale scelta:

MSN.it considera la sicurezza dei propri utenti e la tutela dei minori un obiettivo primario. Per proteggerli MSN.it ha deciso di non rendere più disponibile il servizio MSN Chat e di concentrare i propri investimenti in nuovi e innovativi servizi di comunicazione online

Un buon primo passo per seguire questa filosofia di sicurezza e tutela dei minori sarebbe quello di ripulire la frontpage del portale da tutti quei dialer.

8 commenti a “EDUCATI da MAMMA MICROSOFT”

  1. mafe dice:

    Prova ad andare su MSN e cliccare sul bottone "Entra in chat", un banner abilmente mascherato. Finisci su una videochat a pagamento tramite dialer, a proposito di protezione degli utenti :(

  2. bambi dice:

    ho letto che d'ora in poi si potrà  entrare nelle loro chat solo con carta di credito. Che nobiltà  d'animo, si preoccupano di noi! Soprattutto della tasca dei pantaloni, quella del portafoglio :-))

  3. bambi dice:

    impagabile Tiziano Scarpa sul Corriere: "sono entrato in chat una sola volta, mi sono spaventato e sono scappato via". Questo è il grande esperto che redige dotti e dirompenti articoli sulla rete e i suoi frequentatori… ma va a ciapà  i ratt!

  4. Effe dice:

    Si può allora dire:
    Meno chat
    e più rat?

  5. achille dice:

    mantellini, questa volta la frase di chiusura del post strappa un deciso applauso…
    P.s. a quando il servizio: paga e non visualizzerai più pop up, dialer e banner porno?

  6. Fabio Metitieri dice:

    E pensare che nessuno finora ha criminalizzato seriamente il chat. Ho letto tutti i saggi e i manuali usciti in merito in italiano (spero) e ho cercato/cerco di leggere tutto quello che esce in inglese, ma nessuno, neppure chi ne evidenzia i rischi, magari con un titolo a effetto, o chi fa il criminologo (come Strano) ha una visione cosi' negativa degli ambienti di chat. Forse l'unico che grida (o meglio: gridava) al pericolo e' (era) Cantelmi, che adesso pero' pare essersi calmato. Anche Kimberly Young si proponeva di curare i "malati", ma non ha mai dato una visione complessivamente tutta e solo negativa del chat.

    Parrebbe che questa invenzione Ms se la sia fatta tutta da sola… e a me pare anche un po' impopolare, stile martellata sulle proprie ciuffole e senza un valido motivo.

    Ciao, Fabio.

  7. david dice:

    E' la disneyzzazione della morale.

  8. Massimo Moruzzi dice:

    per Achille (commento #5) che dice… P.s. a quando il servizio: paga e non visualizzerai più pop up, dialer e banner porno?

    eccoci : http://www.meetic.it – 1 milione di euro al mese di fatturato in Europa e presto in campagna pubblicitaria anche su MSN !