Vedo su Google News in italiano, (sulla cui utilita’ sospendo il giudizio in attesa di farmi una idea precisa dopo qualche giorno di utilizzo) che fra le fonti aggregate dall’algoritmo c’e’ anche il collettivo Bellaciao di Parigi. Qualcuno avvisi il nostro Primo Ministro che anche fra le fila americane si intravedono i primi cedimenti al nemico.

2 commenti a “QUEI COMUNISTI di GOOGLE”

  1. Luca dice:

    L'avevo notato anch'io facendo una ricerca sul WTO. Sembra manchi il Corsera e altri giornali online aperti, tipo Carlino e Messaggero. Non vi sono blog nonostante ve ne siano sulla versione in inlgese. E' ancora da migliorare, con fonti da aggiungere (in francese e in tedesco ci son piu' fonti) ma l'importante era cominciare.

  2. Luca dice:

    Mi correggo: oggi sono indicizzati Corsera, Repubblica e anche Carlino. Le fonti stanno crescendo? Ciao