Mentre si avvicina la riapertura delle scuole (di ogni ordine e grado, direbbe qualcuno) vedo che ancora si discute della attuazione della riforma Moratti. Non e’ ben chiaro se e quando partira’. In attesa quindi di avere piu’ chiaro cosa significhi Liceo Scientifico ad indirizzo tecnologico (uno degli otto indirizzi previsti dal progetto Bertagna) prendo atto che gli alunni della prima e della seconda elementare dovrebbero quanto prima dedicarsi per una ora alla settimana allo studio dell’informatica e per un’altra all’apprendimento delle lingua inglese. Per passare dal terzo anno di scuola dell’obbligo alla seconda lingua straniera. Sorvolo sul fatto che il “per le scuole che sono in grado” della Moratti potrebbe significare “mai” e resto in attesa di capire da dove il Prof. Bertagna estensore del progetto abbia dedotto che per un bimbo di meno di 6 anni sia buona cosa mettere i suoi occhietti dietro lo schermo di un PC.

In argomento “scuola” segnalo anche un intervento-faccia-di-bronzo di Mario Mauro di Forza Italia che al riguardo dello sconto fiscale di mille euro che il governo sta per approvare per chi decidera’ di iscrivere i propri figli alla scuola privata, ha trovato modo di dire:

“àˆ uno strumento che aiuta le famiglie, non le scuole”.

Beato chi ci crede.

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