Questa sera ho dato una occhiata alla Casa di Alice, il portale semi-forzoso per gli utenti adsl di Telecom di cui si parla in termini non proprio entusiastici da qualche giorno. I contenuti che Telecom ha preparato per i suoi clienti (in parte a pagamento) vanno dalle notizie ANSA, ai contenuti musicali (radio in streaming, vitaminic e robe simili) alla videoconferenza ai giochi online. La casa di alice, una volta esclusa la ciclopica sciocchezza di costringere gli utenti paganti a passarci obbligatoriamente utilizzandola come pagina di accesso a Internet, e’ la dimostrazione migliore di una questione nota da tempo: i fornitori di connettivita’ con la larga banda non sanno cosa farci. E’ un paradosso: i loro utenti hanno al proposito idee molto chiare. Loro brancolano nel buio. (E la ridicola presentazione in flash e’ un degno corollario di questa confusione)

3 commenti a “LA CASA di ALICE”

  1. Massimo Moruzzi dice:

    imho se non sai cosa farci di internet con la banda piccola, non saprai cosa farci neppure con la banda larga. anzi, la velocità  peggiora le cose. guidare ubriaco a 50 km/h è una cosa, guidare ubriaco a 150 km/h è ben più pericoloso…

  2. Max dice:

    Le presentazioni in flash sono dannose, oltre che inutili. Personalmente mi danno sempre molto fastidio e sarei favorevole alla loro scomparsa.

  3. veleno dice:

    segnalo che la disgustosa casa di Alice non c'è più, il collegamento con Telecom è tornato normale. Resta il fatto che ho fornito al gestore un login e una pass che sono scomparsi (i doppioni del collegamento normale per uscire dalla casa ed entrare in rete) e che avevo un indirizzo mail …@lacasadialice.it (che non volevo) e che adesso non c'è più. Spero di non rivedere mai più alice e la sua casa, ma vorrei che Telecom mi permettesse di cancellare i dati che mi ha obbligato a fornire. Che stupido che sono.