Mi sono accorto di sfuggita che Gnueconomy, il blog di Gianluca Neri, ha perso da qualche tempo la sua indipendenza per diventare parte integrante del portale Clarence. Mi spiace. Cosi’ stasera mi e’ capitato di vedere il pezzo di Leonardo linkato nella homepage di Clarence. Fantastico, mi dico. Siccome ho anch’io come Leonardo una password per scrivere su Gnueconomy non vedo l’ora di dare inizio alla mia collaborazione. Gianluca, mi chiedevo: visto che in homepage ci sono una dozzina di pubblicita’ di dialer, un banner di conto arancio, uno del grana padano, uno del mensile Max, uno del calcio virtuale e non so che altro, quanto sara’ il mio compenso per un pezzo su Gnueconomy/Clarence? Andiamo a cartelle, facciamo un forfait o ricevero’ azioni Dada?

8 commenti a “AZIONI CLARENCE per i BLOGGERS?”

  1. Gianluca Neri dice:

    Massimo, la questione è piuttosto elaborata per parlarne in questa sede. Nessuno, comunque, vuole generare fraintendimenti, credimi. In ogni caso si tratta solo di un link: il pezzo è sulle pagine di theGNUeconomy.

  2. Proserpina dice:

    Beh, io i soldi del mio nuovo lavoro li chiedo…

  3. Un blogger estasiato dice:

    Quando uno scrive "la questione e' piuttosto elaborata per parlarne qui" vuol dire che "e' meglio non parlarne qui".

    D'altronde, non mi sembra ci sia molto da indovinare sull'operazione conclusa: arricchire il portale Clarence (gratis o magari anche pagando, qual e' il problema) con i migliori blogger italiani. Fantastico, no? Gianluca dovresti fare il presidente del consiglio, o il presidente della Lega Calcio.

  4. leo dice:

    Io non mi sono stupito, dirò la verità , ma stavolta nemmeno scandalizzato. Semplicemente perché non ho mai visto molta differenza tra Gnu e Clarence, e quando ho deciso di scrivere su Gnu, potevo anche immaginarmi che qualcosa sarebbe finita su Clarence. A questo punto Clarence si è "arricchita" di un mio contenuto, e io, povero coglione tenutario di un blog, riesco a dare una visibilità  maggiore alle mie polemiche. Tutto sommato mi sembra un gioco win/win. Poi è vero, ci sono i dialer, ci sono i banner. Io però sono cresciuto in mezzo a banner e popup, sono grato a blogspot che anche negli anni più difficili non mise mai banner fastidiosi, ma non credo nella purezza. Piuttosto credo nell'astuzia dell'utente.

  5. wile dice:

    wile e' disponibile (gratuitamente) ad ospitare e/o finanziare attivita' editoriali prive di qualunque scopo di lucro. Rilancio WashItOnPost…

  6. Massimo Moruzzi dice:

    no Massimo, azioni di DADA è meglio di no! ;-)

  7. attentialcane dice:

    Mi pare di rivedere vecchie storie di "supporti cartacei". Non c'è niente di male per carità . Però mi viene da sorridere.

  8. Federico Giacanelli dice:

    Ehm, e spiegarlo direttamente su GNU?

    A me non ha mai stupito. Gianluca, su GNU ha sempre rilanciato cose che comparivano su Clarence, anzi a me ha dato l'impressione di voler rifondare Clarence per quello che era all'inizio, lasciando a Dada il ruolo di portale istituzionale (GNU ripubblica paginatre, net to be, etc.)

    Ora se Clarence mette GNU in homepage forse significa che si e' accorto che l'apporto di traffico e' maggiore di quello di BIG,? :)