Io sono tutt’altro rispetto ad un esperto di economia ma l’idea di cui leggo di accendere mutui ipotecari sulla casa per incentivare i consumi mi pare di quelle “da canna del gas“. Questa idea poi che gli italiani siano formichine dispettose che mettono da parte e non consumano mi pare anch’essa in qualche modo discutibile. Io vedo in giro un sacco di auto da 200 milioni. Vedo gente che se ne va tranquillamente in banca ad aprire un fido per poter acquistare il cellulare ultimo modello. Vedo una ostentazione, una cura maniacale dell’abbigliamento e una tendenza al’omologazione che non trovo da nessuna altra parte nel mondo ( e che mi fa vergonare profondamente del mio paese ogni qualvolta vado all’estero). Vedo insomma un brutto andazzo che Tremonti vorrebbe contribuire a peggiorare ulteriormente.

7 commenti a “POST POLITICO PATRIOTTICO”

  1. Gianni dice:

    Condivido completamente. Farò leggere questo "Post Politico Patriottico" al maggior numero di persone possibile, sperando in un risveglio delle coscienze, intorpidite non solo dal gran caldo. Grazie.

  2. Bertolt Brecht dice:

    Anch'io rabbrividisco all'idea del finanziare i consumi prendendo i soldi a prestito sulla casa. Come un qualsiasi studente di economia puo' confermare, la "ricchezza" che sembra crearsi con questi nuovi consumi e' totalmente illusoria. D'altronde, quando si pensa di imitare, anzi scimmiottare e' meglio, tutto un sistema economico senza condividerne gli elementi fondanti, queste sono le inevitabili conseguenze. E da quando a dettare il ritmo delle danze è "ditino alzato" Tremonti, la corsa verso il baratro ha preso una considerevole accelerazione. Fino a qualche tempo fa, "ipotecare il futuro" rappresentava una perifrasi dai connotati negativi: ora l'apparato mediatico la trasformerà  in una "fantastica opportunità ".

  3. Anonimo dice:

    A me sia la famiglia che la maestra delle elementari trent'anni fa ha speso un sacco di tempo ed energie a cercare di insegnarmi quello che ai tempi veniva ritenuto un valore: il risparmio. C'era anche la allora Cassa di Risparmio che si prodigava in iniziative orientate ai bambini per inculcare il valore del risparmio. Oggi mi rendo conto che il risparmio non è più un valore, ma faranno molta fatica a insegnarmi a buttare via i soldi così giusto per. E non è colpa mia: è colpa della mia maestra, dei miei genitori e della Cassa di Risparmio (oggi IntesaBCI).

  4. andrea dice:

    scusate se esco dal coro:

    ma dato che l'articolo e' di repubblica prevedo un'interpretazione un po' di parte

  5. Tom dice:

    Dico una piccola cosa che farà  infuriare tutti e in particolare Massimo Mantellini (se legge il commento).

    Per quanto effettivamente è vero che in Italia si vedono tantissime persone che spendono i soldi per abiti firmati e macchine costose come non si vede in altre parti del mondo, l' Italia è il paese che risparmia di più tra quelli europei e il giappone e ovviamente gli Stati Uniti.

    Anche la questione della casa, l' Italia rappresenta un caso unico al mondo.

    In Italia, l' 80% della popolazione possiede una casa che sono nulla rispetto al 49% degli USA e il solo 18% della Germania dove possiedono una casa solo ricchi professionisti ed imprenditori.

    Sempre tornando all' Italia e al risparmio, nel nostro paese ci sono 600.000 conti correnti con più di un milione di euro in deposito.

    L' inghilterra, la nostra diretta inseguitrice in conti correnti da "milionari in euro" , ha solo 130.000 correntisti con tali ricchezze finanziarie.

    Quindi considerando che gli stipendi crescono meno dell' inflazione e anche (ingustamente) meno della produttività  e, la spesa pubblica deve essere ridotta; il ministro Tremonti ha pensato che si protebbe trovare la maniera di liberare questa enorme ricchezza depositata nel *misero* forziere Italia.

    Ovviamente questa manovra se vedrà  un ricorso all' indebitamento migliorerà  a breve la domanda di consumi, ma nel lungo periodo se non si aumenta la produttività  (e si lega a questa la crescita degli stipendi) delle imprese al di sopra dell' inflazione, la situazione sarà  come quella attuale ma con un aggravante che tutti quei risparmi sono stati bruciati e a quel punto tutti saremo più poveri di ora.

    Insomma, in IMO bisogna aumentare la produttività  delle imprese e legare gli stipendi degli operai a questa….purtroppo semplice a dirsi ma complicato a farsi :P

  6. massimo mantellini dice:

    tom perche' dovrei infuriarmi? hai detto cose che condivido…nel frattempo il provvedimento di finanza creativa sulla casa di tremontik e' scomparso dal dpef, guarda un po'…

  7. MarcoS dice:

    Sembrerà  un po' snob, o qualunquista o cattocomunista o quel che volete, ma io vivo all'estero e sono molto spesso in grado di distinguere i turisti italiani a distanza, senza che proferiscano verbo, semplicemente guardando cosa indossano. Qualcuno direbbe 'perchè sono gli unici che hanno buongusto', io direi 'in parte è vero, in parte sono gli unici a spendere fantastiliardi per le cose che si mettono addosso'.