08
Lug

NAUSEA BLOG

Io sono sinceramente nauseato dalle cose che leggo in questi giorni sulla storiella inventata della elite dei blogger italiani che condizionerebbero il mondo intero. Leggo sciocchezze del genere un po’ ovunque: sull’Espresso, sui commenti da queste parti e su blog a me ignoti. Poi arriva B.Georg e con un paio di frasi ben assestate mi rimette in pace col mondo:

Il meccanismo è semplice, quasi infantile: se scrivi o segnali cose che a qualcuno paiono interessanti, prima o poi sarai letto, apprezzato e segnalato a tua volta (non “da tutti”, ma da chi ti apprezza. “Tutti” non esiste). E’ così che le informazioni prendono le loro strane e imprevedibili vie. Se invece cominci a ragionare di centri, di periferie, di consorterie e mafie, di bello e di brutto, se sbrachi e navighi nella merda, ti ritrovi giornalista senza nemmeno sapere il perché (o magari persino scrittore, non sia mai).

14 commenti a “”

  1. Fabio Metitieri dice:

    C'e' una cosa che non funziona nel "paio di frasi" di Georg. Sui blog italiani, quelli che contano, o se vogliamo i piu' polemici e aggressivi verso i media tradizionali, si segnala sempre di meno, si crea ex novo proprio poco, e sempre di piu' si scrivono opinioni e critiche, da editorialisti. Anzi, da editorialisti incazzati.

    Ora, per questo genere di commenti, da che mondo e' mondo, conta anche la firma. Nel giro dei blog come altrove. E nei blog come altrove si creano villaggi e comunita' dentro alla comunita'. Su questo, Internet non ha ancora rivoluzionato il mondo e forse non lo fara' mai, o non del tutto.

    Le opinioni, certi tipi di opinioni, sono cose troppo comuni e diffuse per essere notate e per emergere da sole, senza una firma. Alcune non hanno neppure meriti.

    Ciao a tutti, Fabio.

  2. .mau. dice:

    che bello. Leggi tre righe, e sai già  che scrive il Met.

    Sempre a prendere tutto sul serio, neh?

  3. angelocesare dice:

    Io ho una specie di nausea per i "blog guru" (chiamiamoli così). Al punto che non li leggo nemmeno più e ho smesso di linkarli. Sarà  questo il destino dei blog che dichiarano "Solo io sono il blog"? Sì. Perché NON lo sono.

  4. ivo dice:

    Egregio dott. Mantellini,

    sono desolato per aver scritto un intervento nel mio blog personale senza aver fatto prima le dovute presentazioni. Mi rendo conto di esserle ignoto: provvederò al più presto ad inviarle un mio completo ed aggiornato C.V.;

    Le porgo ulteriormente le mie umili scuse.

    Cordiali Saluti,

    Ivo Riccardo Forni

  5. LiveFast dice:

    a costo di essere a mia volta riduttivo: io penso che si tratti di semplice invidia, magari scaturente dalla obiettiva difficoltà  che si incontra volendo essere accettati nella variegata community dei top-bloggers italiani. ecco per me l'autoreferenzialità  non è un problema, che i soliti citino sempre i soliti è nella natura del mezzo (i soliti leggono sempre i soliti, chi dovrebbero citare?). Anche io cito in continuazione vetblog e vetblog cita in continuazione me, se avessimo seicento accessi al giorno la gente direbbe che siamo una cricca autoreferenziale (o cross-referenziale, whatever). Mi pare che le cose vadano esattamente come devono (o come possono) no big deal…

  6. LiveFast dice:

    sulla spocchia dei guru-top-bloggers invece non ho dubbi: a parte alcuni volenterosi (segnatamente biccio, la pizia, flamingpxl, leonardo, cesare di 4banalitaeten e qualche altro) ho incontrato somma indifferenza rispetto alle questioni poste dai non-guru. se per autorefernzialità  si intende che vi cagate solo tra di voi e dismettete come irrilevanti le questioni poste da chi è estraneo alle vostre altissime teorizzazioni beh… sono d'accordo: siete autorefernziali, e soprattutto fate ogni cosa possibile per rendervi antipatici. ecco non lamentatevi quando poi ci riuscite. con stima (per il blog, che leggo con interesse).

  7. Fabio Metitieri dice:

    Mau, lo sai che scrivo solo per te, ormai da anni….. Anche se tu fai finta di non vedermi e non mi dedichi mai un commento.

    Pero' so che mi leggi sempre, e dopo tanto tempo, ora ogni tanto potresti mandarmi, chesso', un mazzo di fiori, una scatola di cioccolatini Peyrano…

    Ciao, Fabio.

  8. .mau. dice:

    Met, ma non lo sai che è due anni che non sono più a Torino? Sono stato per un po' vicino a casa tua, e adesso sono within walking distance da GnuEconomy, giusto per continuare sul condizionamento.

  9. Fabio Metitieri dice:

    Mau, lo so che stai a Milano, ma non dirmi che non vai piu' a Torino e che non passi mai da Peyrano…

    Ciao, Fabio.

    P.S.: questa si che e' fuffa… siamo in perfetta sintonia con questo tipo di blog.. ;-)

  10. Tizio dice:

    E luce fu…

  11. Massimo Moruzzi dice:

    c'è qualcuno – commento numero 3 – che dice che i guru non li legge e non li linka. mhh… diciamo le cose per bene. ha cercato di farsi leggere e linkare lasciando commenti tutti i giorni per un certo periodo, poi ha notato che non lo si filava (nel mio caso, almeno) e ha lasciato perdere. o forse mi sono montato la testa anch'io *:o)

  12. angelocesare dice:

    Sbagliato: questo lo linko e lo leggo. Comunque, ovviamente, sei libero di pensare e scrivere quello che vuoi. Auguri Dot-coma!

  13. angelocesare dice:

    Chiarisco il concetto: se un blog è noioso, è noioso anche se appartiene di un cosiddetto guru. Col tempo viene spontaneo non linkare e non visitare più quel blog (o altri blog "normali", mio compreso). Così funziona e deve funzionare. E' una lezione che si apprende con i mesi. All'inizio si è incuriositi dai blog citati ovunque (circolarmente) e si viene stimolati da quanto si legge su un libro o su un articolo. Infine si cerca di saggiare direttamente (con i post, con che altro?) con chi si ha a che fare.

    Non sono i consigli degli altri, la pubblicità , le risposte ottenute o non ottenute, o la reiterazione che spingono a considerare interessante o "di valore" un blog (così come un libro). E' un fatto istintivo e soggettivo. Era quanto intendevo nel post #3, forse troppo condensato in poche righe. Oltre alle scuse per i miei "commenti quotidiani per un certo periodo", faccio di nuovo auguri a chi "è guru e sà  di esserlo!"! :-) Ma auguri anche a tutti gli altri, me compreso.

  14. angelocesare dice:

    è noioso anche se appartiene di un cosiddetto guru = è noioso anche se appartiene a un cosiddetto guru (peccato non poter correggere i propri post!)