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Giu

QUANDO BLOGGARE FA MALE

Ieri notte per ragioni troppo lunghe da spiegare sono passato davanti ad un televisore acceso ad ora tardissima. Andava in onda un programma di Gigi Marzullo e fra gli ospiti ho riconosciuto Selvaggia Lucarelli. Attorno ad un angusto tavolo stavano seduti uan serie di personaggi telelvisivi che dire improbabili e’ poco. Barbara Bouchet (che dichiarava nei pochi secondi che ho seguito di volere per la sua prossima carriera di attrice parti da “madre” o da “donna manager” e non piu’ legate al sesso), una antropologa dai boccoli, un sacerdote ottuagenario e calvo con due orecchie enormi, un attore sulla cinquantina a me totalmente ignoto e una avvenente modella ventenne con un naso lunghissimo, discutevano con la Lucarelli di non so cosa sotto la sapiente regia del mellifluo conduttore. Un talk show imperdibile che l’enorme cerotto sul mento di Selvaggia caricava di ulteriori significati piu’ vicini alla sensibilita’ di Labranca che non alla mia. Cosi me ne sono andato.

3 commenti a “”

  1. .mau. dice:

    Vedi il vantaggio di non accendere la tv?

  2. gdg dice:

    Non posso tirarmi indietro: esprimo la più totale, condivisa, solidarietà . Almeno so che certe volte, certi tristissimi momenti, non sono da solo a smadonnare

  3. Gabriele dice:

    L'antropologa con i boccoli è la mitica Cecilia Gattrotrocchi.

    Ospite tipo di Vespa e di Radio Maria.

    Se non ti ipnotizza con le sue assurde pettinature lo fa con le cazzate che spara.