10
Giu

PREVEGGENZE

Siccome oggi il mio oroscopo mi ha suggerito di essere il piu’ diretto possibile, diro’ che l’idea di Aruba di vendere blog e’ una sciocchezza senza senso. Diro’ di piu’: l’identita’ assoluta fra blog e homepage personale di cui sempre piu’ spesso sento parlare e’ un’altra discreta cretinata. A meno che non la si usi per osservare che ormai nessuno si fa piu’ una pagina in volgare html preferendo una interfaccia pronta come quella di Splinder o soci.

5 commenti a “”

  1. golan dice:

    Amo chi è diretto.

    Non giudicherei troppo male chi usa il blog semplicemente come una "home page". Ognuno ha il diritto di bloggare per i motivi che vuole. E' poi chi li legge che decide se meritano attenzione o no. E' qui la filosofia giusta, e credo che comunque tu non sia in disaccordo con questo.

    Sul discorso "aruba" invece ti dò ragione.

  2. .mau. dice:

    Mah.

    Io comincerei a rigirare la domanda: ha senso che ognuno abbia la propria home page?

    E ammesso che ce l'abbia, deve per forza essere qualcosa di creativo anche esteticamente, e non solo di contenuti?

    Io sono storicamente un antipecorista, ma non vorrei diventare un elitista (etilista :-) )

  3. Massimo Moruzzi dice:

    fantastico il dominio di quarto livello… pippo.blog.aruba.it perchè, mi chiedo? perchè non ad esempio… pippo.milano.lombardia.italia.europa.blog.aruba.it ?

  4. PatBateman dice:

    la cosa più bella è il blog da 10 euro l'anno…il "MEGABLOG" ahahah sembra uno dei classici mostri assoldati da Don Zaucker

  5. Maria Costanza dice:

    La rispodenza tra blog e home page dei primi entusiastici tempi c'e', anche se la tecnologia e' cambiata, gli utenti sono piu' formati e consapevoli del mezzo che usano. Ma il desiderio di comunicare con un mezzo inconsueto che garantisce totale autonomia formale, sotanziale e contenutistica e' simile all'entusiasmo delle prime hp che facevano notizia sui telegiornali. Quando spontaneismo e gratuita' sono stati travolti dalla esasperata ricerca della ricchezza attraverso internet questo spirito si e' perso. Personalmente lo rivedo ora, anche se i blog ci sono da anni e la comunita' blogger esiste da tempo, la similarita' mi sembra davvero che esista. E' ovvio che le sfumature comunicative e comportamentali di un blogger di lungo corso, conoscitore dell'antropologia della rete sono ben altre rispetto alla massa dei blog in continuo aumento, ma e' li' che si vede il concetto di hp evoluto in blog.

    ciao

    m.costanza