07
Mag

ESSERE IMMUNI

Per chi non ricorda cosa fosse l’immunita’ parlamentare prima di essere abolita mi offro per un sintetico riassunto. Era quella cosa che quando un parlamentare emetteva assegni a vuoto e un tribunale chiedeva di processarlo, la giunta per le autorizzazioni a procedere rispondeva che no, non lo si poteva processare.

13 commenti a “”

  1. Andrea dice:

    non e' vero: le cause civili si sono senpre potute intentare verso i parlamentari. questo almeno per quello che riguarda l'immunita' della prima repubblica.

  2. robba dice:

    mantellini, ma non ti stanchi mai di mistificare? l'unica informazione presente su questo sito è fatta dai tuoi lettori che cercano (sinora invano) di redimerti.

    ecco il testo dell'articolo 68 nella sua formulazione originaria.

    Art. 68. I membri del Parlamento non possono essere perseguiti per le

    opinioni espresse e i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.

    Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro

    del Parlamento può essere sottoposto a procedimento penale; ne può

    essere arrestato, o altrimenti privato della libertà  personale, o

    sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, salvo che sia

    colto nell'atto di commettere un delitto per il quale e obbligatorio

    il mandato o l'ordine di cattura.

    Eguale autorizzazione è richiesta per trarre in arresto o mantenere

    in detenzione un membro del Parlamento in esecuzione di una sentenza

    anche irrevocabile.

  3. massimo mantellini dice:

    robba,

    hai una copia anche delle richieste di autorizzazione a procedere di quei tempi? Se ce l'hai, hai anche la risposta….e poi non ne parliamo piu'……

  4. Aghenor dice:

    Dai, non essere così superficiale…

  5. Antani dice:

    Più che superficiale, mi sembra realista.

  6. Simone dice:

    la mia ragazza lo chiama "dittatura".

    tipo "noi siamo qui e ci restiamo"

    ma la mia ragazza è molto avanti.

  7. Giorgio dice:

    Un'ottima definizione: poco elegante, poco teorica, forse un po' imprecisa, ma molto operativa e realistica.

    Non avrei saputo fare di meglio.

    Attento, pero': ti perderai/inimicherai tutti i lettori della CdL.

    Saluti

    Giorgio

  8. andrea dice:

    vedi, io non sono della cdl; solo, non sono disposto a rispondere alle menzogne della cdl con rielaborazioni della realta'. solo la ricerca delle verita' rende liberi

  9. Giorgio dice:

    Scusa Andrea,

    non ho capito il senso del tuo commento.

    I fatti citati da Mantellini non sono rielaborazioni della realta', sono solo… fatti.

    E poi, scusa la franchezza, la tua frase "la ricerca della realta' rende liberi", in questo contesto mi sembra un po' vuota di significato, come le scritte che si trovano nei baci Perugina

    Ma poiche' io sono pragmatico, ti chiedo semplicemente: oggi, in questo contesto storico/sociale/politico, se la decisione dipendesse unicamente da te reintrodurresti l'immunita' parlamentare?

    Io no.

    Saluti

    Giorgio

  10. genitorisingle dice:

    appena riapprovano la legge, perchè a quanto pare se fa comodo a quelSilvioqualcuno la approvano, qualcuno mi dice come si fa a fare i parlamentari? O il conto in rosso e dovrei imbiancare casa ma se faccio un assegno in bianco mi arrestano e non ho il coraggio di fare cambio merce …:-)

  11. andrea dice:

    reintrodurre, anzi reinventare, l'immunita' alla berlusconi, e in piu' *adesso*, sarebbe un sconcezza senza limiti. cio' non toglie che l'immunita' prevista dalla legge fino al 1993 non e' mai stata cio' che mantellini descrive.

  12. andrea dice:

    per essere piu' chiaro: un parlamentare non puo' (non ha mai potuto) emettere un assegno in bianco e non essere indagato.

  13. Antani dice:

    Fermo lì: indagato!

    Non condannato. A parte i furti di galline, è verità  triste della nostra storia di Italiani vedere quasi sempre negato qualsiasi permesso di ingagine e/o rinvio a giudizio di parlamentari, a parte casi molto particolari.