21
Apr

IL RIGORE degli INTELLETTUALI

B.Georg frugando fra materiale dubbio in suo possesso scova questa frase di Carlo Fomenti del 1999. Troppo bella per non riprenderla a rinfocolare il tormentone fuffa-nonfuffa.

L’automazione del giudizio che motori di ricerca e agenti intelligenti si propongono di imporre ai navigatori puzza di manipolazione economica (o di censura, quando sono i governi ad auspicarla). Siano quindi benedette le montagne di cyberspazzatura che fanno da diga contro simili velleità . Nel più rozzo dei siti autogestiti si esprime perlomeno una certa creatività , una ricerca individuale, e il più insulso chiacchiericcio tra utenti è preferibile al rilancio di una logica broadcast, vale a dire al bombardamento del pubblico con contenuti precotti da parte di una serie di centri emittenti

(Carlo Formenti, “La democrazia del trash”, su Aut-Aut, bimestrale di filosofia, numero 289-290, gennaio-aprile 1999)

2 commenti a “”

  1. b.georg dice:

    no no, niente tormentone per carita' :-) era solo un omaggio a qualcuno che ci riflette da molto piu' di me. nell'articolo in questione si discute anche del rapporto tra cultura e gioco. Ecco, nel migliore dei mondi possibili i weblog potrebbe essere l'anello mancante tra queste due cose…

  2. Massimo Moruzzi dice:

    già … peccato che oggi che ci si è buttato lui… vorrebbe imporre patenti e patentini…