18
Apr

LA RIVINCITA del MASCHIO

Meraviglioso stralcio parlamentare letto su Contaminazioni:

Il Governo accetta i seguenti ordini del giorno:

(omissis)

La Camera, premesso che:

negli ultimi decenni si è assistito all’accentuarsi della presenza femminile nel ruolo di insegnante, determinata anche dalla perdita di prestigio sociale ed economico che ha investito questa figura professionale;

tale situazione è stata favorita dalla possibilità  di conciliare l’impegno del lavoro e la famiglia, grazie all’orario di lavoro meno impegnativo rispetto ad altre professioni;

tale fenomeno provoca delle ripercussioni nei processi educativi e di maturazione degli adolescenti, soprattutto maschi, a cui vengono a mancare modelli di riferimento e di imitazione necessari alla loro crescita,

impegna il Governo a studiare forme di incentivi, costituzionalmente compatibili, al fine di incoraggiare il reclutamento di insegnanti maschi, in particolare nel ciclo secondario.

9/3387/28. Bianchi Clerici, Lussana, Ercole.

7 commenti a “”

  1. kattivik dice:

    giusto!!!

  2. Giorgio dice:

    Dall'ordine del giorno si evincono i seguenti concetti (!) espressi dagli autori:

    1a) Le donne scelgono i lavori con meno prestigio sociale, oppure…

    1b) … interpretazione alternativa: le professioni che vengono svolte da donne tendono a perdere prestigio sociale.

    2) L'insegnamento e' un lavoro con poco prestigio sociale.

    3) Le donne scelgono l'insegnamento per motivi puramente logistici (e non, per esempio, perche' piace loro).

    4) I maschi adolescenti hanno bisogno di un modello da seguire (ma la famiglia dov'e'?), e va bene solo un maschio.

    Non credevo che vi fossero persone ancora cosi' ottusamente legate a luoghi comuni come i 4 sopra esposti, e non credevo che sedessero in Parlamento.

    Personalmente:

    1) Non considero il sesso una discriminante per la professionalita' lavorativa.

    2) Considero l'insegnamento una professione con alto prestigio sociale. Riconosco pero' che nella nostra societa', in cui l'unico parametro di giudizio sono i soldi, la situazione e' un po' diversa: infatti il lavoro con piu' prestigio sociale e' senza dubbio quello dei calciatori. (Opinione personale: societa' di merda.)

    3) Al Liceo ho avuto ottimi insegnanti (sia uomini sia donne) che facevano il loro lavoro con impegno e professionalita', e non per avere il pomeriggio libero.

    4) I miei genitori sono sempre stati il mio modello, ed il fatto che sia un maschio non mi ha mai impedito di avere un ottimo rapporto tanto con mio padre quanto con mia madre.

    Unica piccola consolazione personale: sono fiero di non essere tra quelli che hanno votato per far sedere in Parlamento persone come quelle che hanno presentato l'OdG.

    Saluti

  3. U_d_S dice:

    Il tragico è che sia il Governo e sia Giorgio hanno ragione dal "proprio" punto di vista.

  4. Leo dice:

    come insegnante, tutto sommato sono contento se mi incentivano. Anche se mi ha sempre attizzato l'idea di avere l'80% di colleghi del sesso opposto.

    Però la necessità  di figure maschili nella scuola dell'obbligo si sente: la sento io, la sentono i presidi, gli alunni, i genitori, e credo anche le colleghe.

  5. giangi dice:

    Stupendo e delirante. Totalmente fuorviante e persino offensivo sia per le donne che per gli uomini.

    Pero' a me un maestro invece di una maestra non mi sarebbe dispiaciuto. Soprattutto perche' quella era veramente incompetente (ma perche' non si parla di QUALITA'?)

  6. Anonimo dice:

    In tutte le librerie da oggi WEB TRAM, il mio nuovo libro che parla di voi tutti con le vostre storie e le vostre parole

    http://bolsoidillio.splinder.it/1050759278#174182

  7. Tizio NOspam dice:

    Se non leggevo la fonte avrei giurato che si trattava di un ordine del giorno del parlamento fascista.