17
Apr

CORONAVIRUS e BUFALE

Ieri da qualche parte sentivo dire – con un tono di malcelata ammirazione – che i virologi canadesi che hanno scoperto (forse) l’agente eziologico della SARS hanno subito condiviso i dati in proprio possesso sul loro sito Internet. Mi e’ venuto in mente leggendo oggi gli ultimi update sulla malattia. Quello che fino a pochi anni fa era la regola oggi e’ considerata una eccezione da sottolineare. Colpa della niu’ economy pure questo. Quanto alla faccenda del paziente zero sparata anche in Italia da Repubblica qualche settimana fa (la storia di un medico cinese che lavorava con virus animali e che poi se ne e’ andato ad un matrimonio infettando mezza Hong Kong) sembra a questo punto (sia per quanto afferma oggi CDC sia per un articolo su Lancet di qualche giorno fa) da archiviare come megabufala.

But this clearly is consistent with a brand new virus in the family of coronaviruses. And unfortunately the clues from comparing it to the animal viruses have not given us any real leads in terms of where did it come from. We can’t say it’s a mouse virus or a pig virus, or any other animal virus, necessarily, because it just isn’t similar enough to the known species to be able to draw those conclusions

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