16
Apr

QUINTOSTATO, CLONI e PROTOBLOG

Sparo sul pianista e un po’ mi vergogno. Pero’ due cose mi stanno sul gozzo riguardo alle ultime uscite di Quinto Stato e stasera mi va di dirle. Premetto: mi piace sempre meno la polemica in rete. Evidentemente invecchio. Ma non mi diverto piu’ come una volta a spaccare il capello in quattro o a sostenere i miei punti di vista fino al quarantesimo replay. Se una cosa non mi piace ormai cerco di evitarla e basta. Insomma se Benedetto Vecchi scrive l’ormai citatissimo articolo sull’essenza dei blog non avendone un’idea, io leggo, sorrido e cambio pagina. Questo almeno di solito. O quando mi ricordo che non ne vale la pena. Su QuintoStato – dicevo – allora: due cose.

1 Mi spiace che Stefano Porro che e’ una persona che stimo, difenda le cause perse. Qualcuno sottolineava (anch’io a dire il vero) come gli editoriali di Vecchi e Masera su BlogAge siano comparsi per la prima volta su QS privi della possibilita’ di commento da parte dei lettori. E’ una scelta, non ci vedo nulla di male. E perfino la capisco, con i tempi che corrono. Pero’ mi da fastidio che si dicano le bugie. Porro ieri sui commenti di Beppe Caravita un po’ (molto) stizzito questa scelta la giustifica cosi’:

“Ti rispondo io, prima che la malignità  imperi anche su questa inezia: perché sono colleghi esterni alla redazione di Quinto Stato, di cui stiamo solo riportando dei pezzi sotto gentile concessione. Per linea editoriale, i commenti li lasciamo solo sui pezzi della redazione interna. Ho soddisfatto la tua impellente curiosità ?

Io rispetto qualsiasi linea editoriale, anche la piu’ improbabile, pero’ insomma basta dare un’occhiata all’archivio di QS per capire che si tratta di una difesa di Pirro (piu’ che di Porro). Il 10 febbraio scorso, per fare il primo esempio che mi capita sott’occhio QS ha pubblicato un pezzo di una giornalista (una collega) esterna alla redazione, Arianna Dagnino, dimenticandosi di disinserire i commenti. Di articoli simili, figli della stessa dimenticanza, ne ho contati su QS in cinque minuti altri. Poi mi sono stufato.

2- Non ho letto per intero la mail che QS ha inviato a Gonio ed agli altri autori di quINTOSTATO, clone ironico della testata registrata diretta da Carlo Formenti, letterina elettronica per nulla amichevole che ha – a quanto pare – consigliato la chiusura dell’esperimento. Ho visto gli estratti pubblicati sul blog di Gonio e mi sono cadute le braccia. Non tanto per il fatto che si minaccino beghe legali legato al marchio registrato (sic) “Quinto Stato” quanto perche’ a QS ci si riempie la bocca ogni 15 secondi di Copyleft, Open Source, diritto alla libera espressione ed altre meraviglie, si contestano le scelte neoliberiste del governo, si immagina (spesso con parole difficili) il futuro radioso della comunicazione elettronica, e poi si sceglie di utilizzare i mezzucci di coercizione di un Giorgio Armani qualunque per zittire chi li sta prendendo per i fondelli. Bleah. Davvero non ci siamo.

Rivoglio Benedetto Vecchi, in quei gloriosi vecchi anni 70 quando fra uno sciopero generale, una tirata di orecchie a Fanfani ed una riunione del consiglio di fabbrica noi si aggiornava in santa pace il nostro protoblog.

8 commenti a “”

  1. Tommaso dice:

    Io vi avevo avvisato di che aria tirava ma voi eravate tutti per il buonismo. Nella vita bisogna saper distinguere….ed evitare le cattive compagnie ;)

  2. Stefano Porro dice:

    Scusa Massimo, sul mio blog, se permetti, decido io quando e come aprire o chiudere i commenti, a seconda dei contenuti che scrivo e delle persone che ospito. O a QS non è concesso più neanche questo? Inoltre il fatto a cui fai riferimento tu erano relativi alla chiusura del quotidiano puntocom, e lì i commenti vennero lasciati aperti in quanto si voleva che i redattori del fu-quotidiano potesse commentarne la chiusura insieme ai lettori. E così fu. Comunque, prima di aprire o chiudere un commento su QS, ti chiederò il permesso, d'ora in avanti. Sulla questione di quINTOSTATO hai preso una grossa cantonata, come ti scrivo per mail, perché non hai verificato le fonti.

    Saluti

  3. Luca Sofri dice:

    Aderisco alla stima per Stefano Porro. E aderisco al fatto che stia dicendo cazzate. Ha assolutamente ragione a dire che sul suo blog fa quello che gli pare: ma è lui ad aver voluto giustificare la cosa dei commenti con una risposta infondata. àˆ come se alla domanda sul perché Wittgenstein non ha i permalinks io rispondessi "ce li ha, ma solo il martedì", e quando uno mi facesse notare che non c'erano neanche martedì, io sbottassi "ma insomma, potrò fare il cazzo che mi pare!".

    Quanto alla questione quINTOSTATO, o Stefano sostiene che le citazioni della loro diffida sono false – lo spero molto – oppure aderisco ancora. L.

  4. Beppe Caravita dice:

    Quella dei commenti è una questione di stile. Ognuno giudichi da sè. Sull'altra invece la faccenda è un po' più pesante. Io l'avevo presa per una burla (mancando nei commenti alcuna firma).

    Spero sia così, altrimenti….

    ciao

    Beppe

  5. Stefano Porro dice:

    Per Luca: non ho parlato di lunedì o martedì. Ma di necesità  editoriale. Lascio chiusi o aperti i commenti a seconda della tipologia di intervento stesso. Ripeto: in caso di collaboratori esterni, preferiamo spesso lasciarli chiusi, perché tanto poi nessuno di loro ci tornerebbe a rispondere a domande o commenti inseriti.

  6. attizzatoio dice:

    le citazioni della diffida sono testuali (quindi lungi dall'essere false) ci si potrà  ribattere che sono decontestualizzate (ma per verificarlo chiediamo solo di svelare le fontiessere autorizzati a svelare il rachitico e incomunicante carteggio)
    per dirla tutta l'aggettivazione infarcita di sgradevoli e gravi e l'abbondante profusione di "problemi" e "bravata" non è farina del nostro sacco di bravate
    Abbiamo chiaramente riconsociuto che non è CENSURA, ci siamo rammaricati di aver sfidato un interlocutore cercando un Cyrano e trovando un trinariciuto
    salutandovi indistintamente, senza null'altro a pretendere

  7. carlo dice:

    A volte potrebbe essere utile scrivere una frasetta concepita più o meno così: "scusate, abbiamo fatto una turbocazzata".

  8. giorgia dice:

    in quanto stagista sottopagata (insieme ad Auro) di quINTOSTATO, sto andando ad incatenarmi ai cancelli si splinder per protestare contro la mia repentina perdita del posto di lavoro.

    comunico anche che intenterò causa legale contro stefano porro e soci per il mio mancato guadagno. tiè.