10
Apr

LA MALEDIZIONE dei COMUNICATI STAMPA

Chiedete in giro. Se c’e’ una persona che io stimo nel mondo del giornalismo tecnologico italiano questa e’ Franco Carlini. E non da ieri. L’unico tra l’altro ad aver avuto il coraggio di registrare il dominio della propria societa’ all’Isola di Tonga. Oggi mi e’ arrivato il comunicato stampa di Tel&Co, il primo blog sul wireless, che Carlini insieme ad una piccola redazione gestisce egregiamente da qualche tempo. Un bel sito pieno di link ad articoli interessanti. E tuttavia TelcoNews non sfugge alla maledizione dei comunicati stampa (quella contingenza nella quale si cerca di affermare qualcosa dicendone un’altra). Recita il comunicato:

Un sintetico bilancio

A nove mesi dall’esordio, l’obiettivo di costruire la più autorevole community italiana del wireless può dirsi raggiunto. Lo dicono le statistiche di accesso, più positive di ogni previsione, e lo confermano sia il numero degli utenti registrati sia la partecipazione di quanti hanno interagito con il sito inviando commenti alle notizie pubblicate quotidianamente dalla redazione o inserendo i propri articoli.

Fosse finita qui non ci sarebbe stato troppo da dire (a parte forse sottolineare che forse tel&Co e’ l’unica community italiana del wireless e quindi si tratta di un primato un po’ striminzito). Ma il comunicato prosegue:

Cifre alla mano, nell’ultimo semestre, la media dei contatti mensili si è aggirata sui 540 mila e circa 22 mila sono stati i visitatori unici che in media hanno visitato il sito ogni mese. Attualmente il numero degli utenti registrati, cioè coloro che inviano articoli, inseriscono commenti alle notizie e ricevono la newsletter, settimanale ha superato quota 300.

Ecco magari le cifre era il caso di lasciarle dov’erano. Gli utenti unici mensili di Tel&Co sono pochi di piu’ di quelli di questo blogghettino senza pretese giornalistiche. Di gente che invia articoli io ne ho sempre vista pochina e di commenti ancor meno. E allora – al di la’ del gran bel lavoro fatto – c’e’ davvero ancora bisogno di veline simili?

Un commento a “”

  1. marco dice:

    Io non ci vedo nulla di male nel comunicato e nei numeri; Tel&co. e' un'azienda, si muove in un certo ambito e in quel contesto comunicati e numeri servono. Sai benissimo anche tu che molti "giornalisti" riescono a elaborare notizie e informazioni solo leggendo i comunicati (e poi copiandoli, spesso male), quindi per farsi conoscere (legittima ambizione di un'azienda) serve prima di tutto fare un buon lavoro, poi serve far girare quei comunicati. Diciamolo, Carlini avrebbe potuto fare 3 telefonate per far pubblicare una serie di notizie su Tel&.co, ma ha scelto una strada molto piu' neutra e meno invasiva.