09
Apr

BLOG AGE= UNA SCAMPAGNATA



Venerdi’ sera questo blogghettino sara’ a Milano alla convention di Quinto Stato e de Il Manifesto. Sperando di poter usare la Wlan di Gaspar Torriero per bloggare qualcosa della serata in diretta . Quanto alla valenza del mio intervento sul palco degli invitati ecco alcune anticipazioni. Portero’ alla platea il messaggio di Carlo Berardelli. Forse diro’ anche qualcosa d’altro, forse. Massimo Morelli mi sta scrivendo qualcosa di intelligente da dire che leggero’ e imparero’ a memoria in viaggio verso Milano. Poi passero’ la serata a cercare di associare ai blog che leggo una faccia e magari una voce o un paio di scarpe. Le piccole polemiche su mandanti ed escutori di Blog Age, in onda nella blogosfera in questi giorni, mi interessano direi pochino. In ogni caso pero’, cio’ che diro’, se lo diro’, lo diro’ rigorosamente solo dopo aver sentito parlare Wittgenstein, che oggi tenta (pure lui) un basso profilo adducendo ridicoli motivi di lavoro che lo esenterebbero da una partecipazione attiva alla interessante meditazione collettiva sul futuro dei blog.

p.s. segnalo ai distratti che nel frattempo la “fuffa” e’ diventata “diarismo autobiografico“.

11 commenti a “”

  1. Stefano Porro dice:

    Scusa Massimo, ma non mi trovi per niente d'accordo (e scrivo a te per scrivere soprattutto ad altri a cui non ho la minima intenzione di rispondere). Blog Age non è una scampagnata nè, come ha detto Sofri usando un'espressione che non mi piace, una rimpatriata liceale. L'obiettivo non è conoscersi, che è ovviamente piacevole ma del tutto secondario, quanto portare fuori dalla rete il nostro universo e le tematiche di cui ogni giorno ci occupiamo. I "volonterosi", come siamo stati definiti, hanno messo il loro nome e la loro faccia per avere a disposizione la Casa della Cultura, che è un posto storico della cultura milanese. Il fatto che noi bloggers possiamo metterci piede, e cablare la sala in wi-fi, pensa un po', è già  di per sé una cosa importante.

    Continuiamo a dire che siamo all'avangurdia, che le nostri opinioni contano, che i bloggers sono il futuro e bla bla bla? Allora smettiamola per una volta di mandare tutto in vacca con un cialtronismo da quattro soldi che sinceramente mi ha stancato. Vi sta sulle palle Quinto Stato? Non volete parlare? Vi sentite sminuiti? Ditelo, scrivetelo, fate quello che vi pare. Libertà  totale, anche di fare Blog Age come cavolo pare a chi lo organizza.

    P.S. Il Manifesto non è uno sponsor, ma co-organizza. Qui nessuno ci mette o ci prende una lira. Solo impegno, nel voler costruire qualcosa di innovativo.

  2. massimo mantellini dice:

    urca stefano, il tuo commento richiederebbe una risposta articolata..in questo momento non ne ho il tempo ma promettodi provvedere. Nel frattempo ti quoto qualcosa che hai scritto tu qualche giorno fa:

    una manifestazione che appartiene a tutta la blogosfera, e che dalla blogosfera è alimentata.

    – Per questo è meglio non usare il termine conferenza, quanto quello di "incontro". Perché venerdì 11 aprile l'intelligenza connettiva che vibra ogni giorno sulle nostre pagine troverà  un posto fisico dove manifestarsi. Insomma, ci guarderemo negli occhi per discutere.

    per me questa e' una scampagnata nel senso migliore del termine……..come sai faro' letteralmente i salti mortali per essere a milano venerdi' ( e aggiungi pure il fatto che la mia verve presenzialista e' non da oggi a livelli davvero minimi) e credo che cio' significhi qualcosa……come c'e' scritto nel post in questione ( che lo avrai visto e' un post "ironico") io sono in ogni caso allergico alle polemiche su Quinto Stato (che organizzando BlogAge fa per me una gran bella cosa), da qualunque parte esse arrivinino………….

    un abbraccio

  3. Massimo Morelli dice:

    Se devo scrivere qualcosa di intelligente io temo che l'iniziativa sarà  un fallimento :-).

  4. mafe dice:

    Ecco, il commento di Stefano mi ha tolto ogni dubbio residuo :)

    Non mi sento all'avanguardia e non credo ci sia nessun bisogno di portare i blog fuori da Internet, visto che imperversano da mesi su qualunque testata.

  5. .mau. dice:

    preferisco "fuffa", suona meglio.

  6. giorgia dice:

    oh. sono diventata "diarista autobiografica" e nemmeno lo sapevo… lo posso mettere cul CV?

  7. francesca dice:

    Ma no, permettetemi una precisazione, non tutta la "fuffa" è diventata "diarismo autobiografico!", che cosa credete? :-)

    Solo la mia. Diario di una blogger, in particolare, dove di fuffa si parla. Libro che è in arrivo con dedica, se non già  arrivato, Mantellini. Con dedica speciale( della serie"consigli per gli acquisti") Ma perchè, dico, perchè quelli di Quinto Stato non hanno invitato ME che non li avrei snobbati, ma anzi, li seguo, mi piacciono, ci sarei andata e avrei fatto anche un po' di promotion(anche se ci sarà  di sicuro il mio "agente all'Avana" e non dico chi è) ciao

  8. Massimo Moruzzi dice:

    anch'io sono uno di quelli per i quali è soprattutto una scampagnata nel miglior senso della parola. vado comuqnue volentieri e anche con una certa curiosità  di vedere se ne esce un incontro troppo impegnato-serio-intellettualoide-di-sinistra-e-turbominchiacapitalistico oppure no. e no, non bloggo in diretta, non sono certo così cool, io !

  9. giorgia dice:

    francesca – se pure non ti hanno invitato, ci puoi andare lo stesso, mica c'è bisogno della fanfara…

  10. PersonalitàConfusa dice:

    zzzzzz…..

  11. tequila dice:

    a volte siete proprio pallosi… e mamma mia, la mazz-urca… non ne perde una di occasioni…