27
Mar

QUADRI che CAMBIANO la VITA

Stasera sono finito sul blog di Luigi Passarino che nel suo ultimo post elenca una serie di quadri di Francis Bacon. Io amo molto le opere di Bacon e quando dico con qualcuno che Bacon e’ il mio pittore preferito, ricevo in risposta sguardi che variano dal dubbioso allo schifato. Ma come: un pittore cosi’ violento? e’ la contestazione che di solito mi si fa. E’ vero Bacon e’ cosi’ (ma c’e’ di peggio, Lucian Freud per esempio, per restare in Inghilterra e’ peggio). Per provare a giustificare i miei pessimi gusti, rispondo sempre con la stessa frase e cioe’ che nessuno meglio di Bacon ha descritto l’orrore della seconda guerra mondiale e il vuoto che questa ha lasciato in Europa. In questo modo la dotta dissertazione se non altro di solito si placa. Questa sera guardando le immagini sul blog di Passerino mi son chiesto come mai non mi sia venuto in mente Bacon in questi giorni di guerra. Avrebbe dovuto. Provo a rimediare ora. il quadro qui sopra ha una storia lunga. E’ stato dipinto nel 1944 (poi Bacon ne ha prodotto un’altra versione nel 1962) ed e’ stato, insieme a molte altre cose (non ultima la fonte di ispirazione per moltissimi mostri del cinema di fantascienza) davvero la messa su tela degll’orrore della guerra che si avviava a terminare. La morte, la paura, Londra sotto le bombe e tutto il resto. Attraverso gli occhi di un alcolizzato di formidabile talento. Il suo titolo e’:”Three Studies for Figures at the Base of a Crucifixion” ed in molti non badando all’articolo “una” crocifissione ( e non “la” crocifissione) si sono a suo tempo risentiti a sproposito. Sono entrato molte volte alla Tate Gallery solo per rivedere quel quadro e ci tornero’ se potro’ anche in futuro. Ma oggi, con l’aria che tira, una sua piccola riproduzione su questo blog trovo che sia una buona idea. Che mi sarebbe dovuta venire in mente prima.

2 commenti a “”

  1. simonetta dice:

    Hai mai visto quella meravigliosa intervista che un ironico e intelligente (e impeccabilmente vestito) giornalista britannico aveva fatto a Bacon? Lui nel magma del suo studio, al caffè, per strada: tutto in bianco e nero. Meraviglioso, puro esercizio di intelligenza. ciao. simonetta

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Fantastico il Cardinale(che è una "decomposizione" grottesca del ritratto del Card. Farnese) di Bacon che è conservato nel Museo di Arte Moderna di Bruxelles: una fantastica immagine-simbolo del Potere.