18
Mar

RESISTERE RESISTERE RESISTERE

Come ho detto anche ieri privatamente a Marco Calvo, sono personamente convinto che il contenzioso su D’Annunzio che contrappone LiberLiber ( forse la piu’ antica ed intelligente esperienza di condivisione del sapere della rete italiana) a Mondadori (forse la peggior casa editrice italiana), meriterebbe di non essere lasciato cadere.

Su richiesta della Mondadori e della fondazione “Il Vittoriale degli Italiani” l’associazione culturale Liber Liber si vede costretta a interrompere la pubblicazione delle opere di Gabriele D’Annunzio. Liber Liber si ferma, nonostante in astratto la legge gli consentirebbe di preseguire, perché non si può permettere né il confronto con gli avvocati della Mondadori, né i tempi della giustizia italiana.

2 commenti a “”

  1. marcorosè dice:

    Credo che l'operazione sia molto importante per una libera diffusione della cultura, ma…quanto sono comodi gli e-book?Ecco, io provo a scaricare "Q." il romanzo di Luther Blissett simbolo di questa ideologia. Che dire, sono 500 pagine in formato tascabile, mi pare. Ok, lo leggiamo, dal pc. Due ore… tre ore…un giorno, due giorni…beh, i miei occhi cominciano a stancarsi. Allora che faccio, lo stampo. Cartuccia, sei ok? A quanto pare no, sono tante pagine e la stampante e il mio portafoglio non le reggono. Quindi, vado in libreria, lo compro e non se ne parla più. Spendo le mie 8 euro(dovrebbe costare così) – a favore di einaudi, comunque. Quindi? Non è cambiato niente. Ma per le poesie, invece,essendo più brevi e leggibili, il discorso cambia?anch'io voglio consacrare all'arte del web i baleni più fulgidi del mio ingegno, le forze più potenti della mia vita, i palpiti più santi del mio cuore, i miei sogni d'oro, le mie aspirazioni giovanili, le tremende amarezze, le gioie supreme… MI sembrava dicesse D'Annunzio…Ciao, Marco

  2. marcello dice:

    mondadori pubblica tutto ed il suo contrario, ma credo che la collana "strade blu" pubblichi alcuni tra i titoli più interessanti che ci sono in giro (buon ultimo David Sedaris)