14
Mar

STUPIDARIO GIORNALISTICO

Fra le molte formidabili sciocchezze lette in questi giorni sui giornali ed ascoltate in tv questa le batte tutte. Da L’Espresso in edicola in un articolo a firma Peter Gomez e Marco Lillo dal titolo: ” Caccia grossa all’hacker rosso”:

“Chi ha armeggiato con quel comunicato utilizzava infatti Mozilla, un programma potentissimo che ha come logo una stella a cinque punte rossa bordata d’oro, nella quale compare un tirannosauro”.

16 commenti a “”

  1. ^time dice:

    non so che dire … certa gente farebbe meglio a nascondersi piuttosto che scrivere libri .

    Un saluto

  2. mari dice:

    Fammi capire: chi usa clone CD è un raeliano che sostiene la clonazione umana, Chi usa Nero è un pericoloso piromane, chi usa photoshop è un ' guardone perverso… Mah, io uso winzip e non vado in giro con una morsa a comprimere mobiletti d'ufficio… Non so se la logica regge.

  3. Peo dice:

    Ridiamo o piangiamo?

    E' ignoranza o qualcosaltro?

  4. cesare dice:

    Sto andando a suicidarmi, ditemi che non è vero.

  5. Franco Abitante dice:

    ho scritto all'espresso:

    «Gentile direttore,

    nel numero oggi in edicola trovo questo articolo a firma Peter Gomez e Marco Lillo. Nello "strillo" viene ripreso una frase tratta dall'articolo stesso: "Chi ha armeggiato con quel comunicato utilizzava infatti Mozilla, un programma potentissimo che ha come logo una stella a cinque punte rossa bordata d'oro, nella quale compare un tirannosauro".

    Non è mia intenzione polemizzare in alcun modo sul contenuto dell'articolo ma, come si dice, il buongiorno si vede dal mattino.

    E mi corre l'obbligo di rilevare che Mozilla NON è un programma potentissimo (né più né meno di Internet Explorer): è solo un "semplice" browser che nasce dalle ceneri del glorioso Netscape Communicator e non ha alcuna attinenza "ideologica" con alcun estremismo, tanto meno armato.

    Non è mia abitudine pignolare su imprecisioni contenute su giornali e riviste (capisco le difficoltà  dei non addetti a districarsi nei meandri dell'informatica), tuttavia in questo caso l'accostamento è decisamente offensivo e diffamante, oltre a rivelare un pressappochismo a dir poco dilettantesco: Mozilla (col nome, ripeto glorioso, di Netscape) viene promosso e distribuito anche da AmericaOnLine, che in parte ne ha finanziato lo sviluppo, è un programma noto e largamente usato.

    Ma sto riportando il risaputo: una semplice visita al sito http://www.mozilla.org dovrebbe fornire (oltre a una copia gratuita del suddetto programma) tutte le indicazioni del caso.

    Cordialità ,

    Francesco Abitante

    ps: Questa mail è stata scritto utilizzando un browser diverso da Internet Explorer, prima che qualcuno possa associare il mio nome a quello di qualche gruppo terroristico è opportuno precisare che Opera (questo è il nome del mio browser) viene sviluppato da una software house tedesca, che tutte le informazioni ad esso attinente possono agevolmente essere agevolmente reperite sul sito http://www.opera.com e che il logo di Opera, pur essendo una O rossa, non allude né alla rivoluzione d'ottobre né a gruppi estremistici armati.»

  6. Seb dice:

    Ha ha ha ha…. Ha ha ha…

  7. GL dice:

    oddio Oddio Oddio ODDio ODDIo ODDIOoooo…

    che qualch'uno mi dia il nome di un browser non così apertamente schierato…

    che hai detto??? Lynx? Ma è un browser a caratteri…

    no, non posso, e se ha lo sfondo nero come i vecchi terminali, per utilizzarlo dovrò rasarmi la testa?!?!

    vabbè, ho capito, questa è l'ultima navigata che faccio, d'ora un avanti Massimo non vedrà  più nei log traccia della mia presenza:

    Paese Indirizzo IP Browser OS

    Italia xxx.xxx.xxx.xxx Mozilla Windows NT

    e vista l'impossibilità  di trovare:

    – un navigatore non schierato,

    – un sistema operativo non schierato,

    – un case non schierato,

    – un processore non schierato…

    ho deciso di rinunciare alla mia identità  elettronica e di andare a vivere in una caverna (dei muri bianchi)…

  8. Luciano Fiandesio dice:

    Si, ma non solo: alla fine dell'articolo parlano di due giovani scoperti dalla Digos a copiare per un ora numeri su fogli di carta, ossia "i codici" per aprire i file criptati presenti nei palmari trovati ai del treno.

  9. Fabrizio dice:

    Comunque il logo e' proprio cosi'… :-)

    Pero' vorrei segnalare qui' il caso ben piu' grave di Nero, il software usato da tanti per masterizzare i CD: Allora, e' prodotto da una ditta tedesca, la Ahead Sogtware AG. In tedesco Nero vuol dire Nerone e Rom vuol dire Roma. Per cui Nero Buring Rom, il nome completo del software in questione, vuol dire…

    Ecco, guardate l'icona di Nero e troverete il colosseo in fiamme.

    Cioe', c'e' materiale per un intero numero del settimanale in questione :-)))

  10. Tony dice:

    Cosa capiterà  quando quelli dell'Espresso scopriranno che anche il pacioso e rassicurante IE si presenta ai webserver spacciandosi per Mozilla? (vedasi HTTP_USER_AGENT tipo Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows 98; alice01)).

    Mi aspetto lo scoop di Gomez e Marco Lillo: "spietati hacker affiliati alle BR sono penetrati nei server della Microsoft, dove hanno potuto manomettere il codice sorgente di IE…"

    Ma per favore…

  11. Antani dice:

    Massimo, hai perso l'occasione per utilizzare un'altra "raffinata metafora": questa era proprio una stronzata. Del resto, tra le "Virgolette" di PI spesso compaiono perle simili.

    A proposito dell'icona di Nero, ai tempi di Nerone, il colosseo non esisteva ancora, pertanto è una cantonata pazzesca da parte di Ahead…

  12. Tony dice:

    A proposito dell'icona (e del nome) Nero Burning Rom: chissà  se Labranca l'ha mai usato… direi che i canoni del trash li rispetta in pieno.

  13. Fabrizio dice:

    Grazie Antani, non l'avevo notato = non mi ricordavo della sequenza temporale.

    Cosi' posso contro-prendere per il culo i miei colleghi tedeschi che qualche mese fa mi avevano spernacchiato sul fatto che non avevo capito l'analogia "Nero Burning Rom" e l'icona…

  14. Opera e terrorismo... dice:

    L'America è quasi in guerra, ed ora non è il momento di sostenere il nemico. Il fatto è che Opera è una società  TEDESCA, il che significa che ogni volta che installate Opera date un po' di soldi ai crucchi. Normalmente questo non sarebbe così importante, ma come sono sicuro voi avrete sentito, la Germania è CONTRO gli Stati Uniti nell'imminente attacco all'Iraq. Si rifiutano di aiutarci, come bambini di seconda elementare. Preferirebbero essere gasati da un malvagio dittatore piuttosto che alzare un dito per fare la cosa buona e giusta.

    Non che io sia sorpreso. Dopo tutto Hitler era tedesco. Per sostenere lo sforzo per la guerra, tutti gli europei e americani patriottici DEVONO disinstallare Opera da tutte le loro macchine. Inoltre, vi suggerisco di non comprare nessun altro prodotto tedesco come le Mercedes Benz o le BMW, e preferire invece FIAT o Ford. E' vero che comprando un prodotto tedesco come Opera non si diventa terroristi, ma sostenendo la Germana state indirettamente sostenendo il terrorismo.

    Volete il sangue di 3.000 New Yorkesi sulle vostre mani??

  15. Gus dice:

    Propongo di donare direttamente il nostro stipendio all'esercito usa, allora, salvo trattenerci una decina di euri per comprare una torcia e andare a dare fuoco a ogni costruzione in Germania.. :) Magari potremmo sfasciare la germania lanciandoci i nostri PC che con Internet Explorer saranno paragonabili a caffettiere..

  16. Alliandre dice:

    Tedesca? A me risulta che Opera sia norvegese… si vede chiaramente qua:

    http://www.opera.com/company/

    che la sede è a Oslo…