09
Mar

NEGROPONTE a RUOTA

Segnalo anch’io come Carlo Annese l’articolo di Vittorio Pasteris su Apogeonline sul wifi. Si parla per una volta dei due aspetti tecnologici fondamentali delle reti senza fili, l’open spectrum e i mesh network. Vittorio scrive quello che anche io penso da tempo e ne sono felice. Dello stesso avviso e’ anche Nicholas Negroponte che ha espresso la sua posizione in un recente convegno torinese e anche questo e’ un bene. Con la piccola attenuante che il guru del MIT ormai in USA non lo considera piu’ nessuno e quindi la sua posizione non e’ in grado di spostare alcunche’. Esattamente come la nostra. Peccato.

2 commenti a “”

  1. Fabio Metitieri dice:

    Ma bene. Pasteris si paragona a Negroponte, e tu pure. Viva la modestia… ;-)

    Sarebbe questa la nuova informazione prodotta in Rete, destinata a rimpiazzare il giornalismo tradizionale? Manie napoleoniche e sboronate a tutto spiano?

    C'e' una piccola differenza tra te e Negroponte. Tu parli di Wi Fi qui e ora, lui non tanto. Come al solito del resto. Da quanto Negroponte parla di carta elettronica? Dal 1995? E' una previsione sbagliata? No, e' tuttora valida. Ma dopo 8 anni, e' ancora futuribile, con ricerche in corso e prodotti che forse compariranno per noi utenti tra altri X anni. Direi che la prospettiva per il "wireless con le mesh" di cui parla lui forse e' piu' breve, ma non troppo. Tra l'altro, Negroponte non e' il solo a parlare di un futuribile wireless universale: Rheingold nel suo ultimo libro dice cose abbastanza simili, seppure con un'angolatura molto diversa. Ma anche Rheingold, di comunita' virtuali parlava nel 1993, giocando con largo anticipo.

    Bisogna riconoscere a Pasteris che lui almeno si e' allineato – anzi, scusa, ha previsto – gli stessi tempi di Negroponte, cogliendoli abbastanza bene. Tu non tanto.

    Qui e ora – soprattutto in Europa – c'e' il Gprs. Qui e domani ci sara' una rete mista Gprs e Umts. Qui e dopodomani ci saranno schedine tri-mode con le quali, in base a dove ti trovi, trasmetterai dati con Gprs, o con Umts, o con Wi Fi, in base alla disponibilita' dei servizi e ai loro prezzi. E per ora non vedo nessuna rete Wi Fi libera e gratuita all'orizzonte, e che viene soffocata dai kattivoni di Telecom. Ma certo, essere partigiani a tutti i costi e' piu' divertente…. ;-)

    Cazzo, mi sembra di discutere di nuovo con chi prevedeva la gloriosa supremazia di I-mode anche in Europa per la fine del 2001….

    Ciao, Fabio.

  2. giorgio dice:

    per curiosita' e informazione ho iniziato a leggere l'articolo di Pasteris fin dove si lascia andare ad un giudizio politico(tutto personale)su Bush&Blair.Poi ho staccato,pensando di essere su Indimerda