27
Feb

Dal REALE al VIRTUALE e RITORNO

Nutro una antica vergognosa allergia per le iniziativa di protesta virtuale (anche per quelle vecchissime ed eroiche come le black pages di molti anni fa). Mi piacciono poco i netstrike – non e’ un mistero – e mi fanno un po’ ridere gli attacchi informatici a pagine web ministeriali che nessuno guarda e che magari restano down per giorni interi tanto nessuno se ne accorge. Detto questo qualche sera fa parlavo di queste cose con Lanfree (webdesigner e blogger della prima ora) e lui mi faceva notare l’esistenza di una iniziativa in rete contro la guerra in Iraq della quale non avevo sentito parlare. Nowar in Iraq. Oggi leggevo un articolo sul NYT che tratta temi analoghi. Per una volta sono disposto a mettere da parte tutto quello che ho sempre detto e pensato. Non si sa mai.

“The Mall was quiet, but the switchboard on Capitol Hill was swamped today as anti-war protesters conducted what they called the first “virtual march” on Washington. The organizers, a coalition called Win Without War, said that hundreds of thousands of people were sending messages by email, fax and telephone to the Senate and the White House.”

Commenti disabilitati

Commenti chiusi.