20
Feb

GRANIERI e’ IMPAZZITO?

Oggi ho ricevuto una mail di Giuseppe 3G Granieri (che se non l’ho mai detto da queste parti e’ persona che stimo moltissimo) che mi invitava a dare una occhiata al suo Blog Aggregator. Il progetto e’ bellissimo e utile e intelligente. Tuttavia mi sento di dire due cose al riguardo. Perche’ ho due perplessita’. La prima e’ mi pare un difetto intrinseco del progetto stesso. Quello di essere “umano” nel senso dell’essere dipendente dall’uomo che digita su di una tastiera. Quanti di noi troveranno voglia ma soprattutto tempo per postare il proprio post sull’aggregatore web? Il vantaggio di avere a disposizione una simile aggiornata directory e’ intuitivo ma chi la manterra’ viva con minuti spesi della propria vita quando gia’ magari si fanno i salti mortali per aggiornare anche solo il proprio blog? Seconda questione: cosa filtra l’aggregatore? Giuseppe ha scelto un certo numero di blog fra quelli di suo gusto o conoscenza e magari altri se ne aggiungeranno: e’ ovvio che se si vuole raggiungere l’obiettivo di indicizzare efficaciemente i post sui blog si deve pensare una interfaccia editabile (concordo con 3G sul fatto che la strada da seguire per la semplicita’ e’ quella degli aggregatori web e non di quelli stand alone come quelli che utilizziamo ora). Se non posso personalizzare l’elenco dei blog dai quali ricevere gli header io perdo ogni interesse ad un progetto simile. Oppure – in alternativa – perdo molto tempo a spulciare fra titoli di argomenti che nella grande maggioranza non mi interesseranno (un po’ come mi accade su progetti tipo blob of the blogs o united blogzine). Senza essere un tecnico mi pare che forse si potrebbe pensare un aggregatore personalizzabile sul web aggiornato dai feed RSS. Ma forse a Google o altrove ci hanno pensato prima di noi.

8 commenti a “”

  1. Giuseppe Granieri dice:

    Lol :-)

    Pazzo mica da ora, io .. :-)

    Parlando seriamente:

    1. Il numero di blog potenzialmente può essere infinito. E se si fa passare l'utente per una registrazione (che lo faccia riconoscere dal sistema) può decidere da solo quali blog selezionare.

    2. L'intero aggregatore può diventare un feeed RSS, che gli utenti esperti si consultano a proprio comodo mentre gli utenti con minore capacità  tecnologica (per cui è pensato) possono semplicemente consultarlo sul web;

    3. Considerando che non ho Google alle spalle, lo svilupperò piano piano e nel mio tempo libero, soprattutto per sostenere che l'intervento umano è essenziale (in assenza del web semantico). Gli aspetti semantici (oggi limitati a tono e categoria) possono essere uterirmente sviluppati;

    4. In ultima analisi, l'aggregatore nasce solo come mio contributo ad una discussione. Se si scoprirà  che i benefici (in termini di attenzione smistata) non valgono i pochi secondi necessari per registrare il post.. be'.. come l'ho messo in linea lo tolgo. Non ho nemmeno dovuto fare un business plan, che rimpainti posso mai avere? :-)

    ti abbraccio

    g.g.

  2. Giuseppe Granieri dice:

    Rompo solo per correggere solo una inesattezza (forse mi sono espresso male io nella mail che ti ho mandato):

    Non si deve "postare il post" nell'aggregatore, ma solo il titolo e i permalink :-)

  3. Marcello dice:

    Sono d'accordo con i tuoi commenti,, difatti ne ho scritti di simili sul blog di Giuseppe. Stasera sono proprio colto da manie di grandezza… ;)

    Volevo però farti un'osservazione. I tuoi feed RSS non sembrano funzionare molto bene: difatti sul mio aggregator compare l'articolo intero invece del titolo.

    Ho notato nel codice del sorgente del tuo blog che compaiono delle tag "strane" tipo <BR />. Che sia questa la causa?

  4. Massimo Morelli dice:

    Perché è strano
    ?

  5. Marcello dice:

    perche' al limite dovrebbe essere scritto , e poi non esiste.

    Nel formato html tutte le TAG sono composte da due pezzi:

    ad esempio , dove la prima indica l'inizio di un link, la seconda la fine del link, In mezzo a queste due "parentesi" il bloggatore inserisce un pezzo di testo collegato al link.

    ora scrivere
    non ha senso, perche' cosa puoi inserire in mezzo ad un "a capo"? ;)

  6. Marcello dice:

    oops, manca un pezzo, volevo scrivere <a>, </a>

    Ad ogni modo, puoi verificare da te che non esiste,

    Difatti, per poter scrivere <br> in questo commento, ho dovuto digitare <br>. se l'avessi scritto semplicemente cosi' come appare, sarebbe sparito dal commento e al suo posto sarebbe comparso un "a capo".

    Invece, digitando o
    cosi' come appare scritto, non succede niente, Il browser non riconosce queste due tag perche' non esistono, quod erat demonstrandum.

  7. Tony dice:

    Scusate se mi intrometto, ma in effetti la forma
    è corretta per quei tag che – come appunto quello di "a capo forzato" – sono conclusi in se stessi, senza tag di apertura e tag di chiusura (almeno nelle ultime versioni dell'HTML).

  8. Marcello dice:

    Saro' noioso e pedante, ma non mi sembra che esista nello standard HTML 4.0

    clicca qui

    ?