10
Feb

SCOOP DI PIRANI

Oggi Mario Pirani nella sua rubrica su Repubblica spreca un po’ della sua intelligenza in un lungo articolo sui primari di partito. L’editorialista racconta delle schizofrenia di un direttore generale di una ASL di Genova che avrebbe scelto per un posto da primario in chirurgia non in base alla preparazione ed all’esperienza dei candidati ma della appartenenza degli stessi a questa o quello schieramento politico. Nel caso specifico il Primario mediocre regolarmente vincitore del bando sarebbe stato in quota ad AN. A fine articolo Pirani, che ricorda come gli artefici della riforma dei concorsi primariali siano stati gli ulivisti Bindi, Prodi e D’alema, plaude ai vecchi concorsi nei quali si concorreva per titoli ed esami e con commissioni ad hoc. Facendo finta di non sapere che anche allora ( e molto prima, diciamo da circa 40 anni) i meccanismi di assegnazione di simili incarichi primariali (ma anche di normalissimi posti di assistente o aiuto ospedaliero) erano i medesimi di oggi.

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