06
Feb

ORRORE al SENATO

Francesco, un ragazzo liceale di Livorno di una scolaresca invitata ieri da Pera in Senato improvvisamente estrae una bandiera con la scritta Pace. Gli addetti fanno precipitosamente allontanare la scolaresca. Il vicepresidente di turno, il leghista Calderoli, condanna l’episodio.

7 commenti a “”

  1. Davide dice:

    Non e' vero. Non ci credo. Non ci voglio credere. Menti sapendo di farlo: dimmi che non e' vero.

    Fonte?

    Aspetta. In che senso Calderoli condanna l'episodio?

  2. il monaco dice:

    Credo si riferisce a questo articolo…

    Calderoli: "Dietro i pacifisti si nascondono i terrorristi"

  3. massimo mantellini dice:

    la fonte? un trafiletto su repubblica di oggi……

  4. luca montaguti dice:

    ma cosa sta succedendo?

    ho la sensazione che si debba tornare a fare resistenza e "scandalo" nel nostro quotidiano, senza rinunciare alla propria identità  (evitando il più possibile la tentazione di uniformarci al comune quieto vivere…).

    Qual'è la nostra scala di valori?

    Quanto siamo disposti a pagare per difenderli?

    Luca

  5. Davide dice:

    Calderoli:"Temo infatti che dietro il finto pacifismo di oggi si nasconde la peggiore violenza, quella del terrorismo."

    Ecco, io invece ho paura di chi, vedendo dei cittadini manifestare la propria opinione liberamente, se ne esce con un'affermazione simile.

  6. Lorenzo dice:

    Ragazzi, va bene il pacifismo, condannabile, condannabilissimo Calderoli ma ricordatevi che quello è il parlamento. E' vero che in tempi berlusconiani non c'è più istituzione che possa dirsi dignitosa ma il parlamento…

  7. Capt. Nemo dice:

    Mah, io penso che Calderoli sia un visionario affetto da una turba di 'presenzialismo' politico, di cui è strapiena l'Italia (a destra come a sinistra): poter fare una dichiarazione ai prodi giornalisti-affamati-di-"Mamma, guarda che dice questo qua!!" è cosa comunissima, tritissima e pallosissima. Io non le ascolto più, che le dica Calderoli, D'alema, Berlusconi, Fassino, Cofferati, e la solita marmaglia regolarmente eletta.

    Quanto al giovane liceale, egli è certo giovane, liceale e dunque inesperto, ma furbo perchè sa che c'è la televisione: non mi piace. Inoltre, come dice Lorenzo, se pensiamo che 'anche' in parlamento possa essere consentito ai cittadini di far 'dimostrazione' delle idee, credo che sia sciocco: dovrebbero esserci deputati e senatori, no?…altrimenti che li abbiamo eletti a fare?