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Gen

SEGGIOLONE PEER TO PEER

In questi giorni dopo la nascita di Francesca casa nostra si sta riempiendo – come e’ normale – di attrezzi e oggetti vari a lei dedicati. Carrozzina, girellino, sedile per l’auto, seggiolone, bilancia elettronica, fasciatoio, coperte, copertine, ciucci, biberon e mille altre cose del genere. Nella stragrande maggioranza dei casi tali oggetti provengono da amici che hanno avuto figli piccoli da poco. Nemmeno li si chiede: loro arrivano e se li portano dietro. Succede lo stesso credo in ogni casa e si tratta di una abitudine utile, economica ed accettata da tutti. Leggiamo ogni giorno di cause ingiunzioni e minacce dell’industria multimediale nei confronti del file sharing e della condivisione P2P in rete. Eppure io continuo impunemente a prestare i miei CD o i miei libri agli amici. Mi piacerebbe capire se domani o dopodomani Foppa Pedretti o Premaman decidera’ di farmi causa perche’ ho utilizzato un seggiolone o un biberon di sua produzione e non ho lo scontrino dell’avenuto acquisto.

Un commento a “”

  1. Andrea dice:

    Notevole intuizione. Seguendo l'analogia, arriverei a chiedermi se portare una bottiglia di vino in casa di amici, per berla insieme, sarà  considerato lecito… oppure se, per incentivare la produzione vinicola, per poter offrire ai miei ospiti l'assaggio di un profumato Chardonnay dovrò chiedere loro di acquistare "una copia identica".