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Gen

FUFFA POWER

Poi dicono che i blog sono autoreferenziali. Da una mail (l’ennesima) di Affari Italiani ai suoi lettori registrati (in attesa che essi divengano paganti):

4) Avrete capito che non ha senso dire: se un prodotto è in Internet deve

essere gratuito. La distinzione non è tra informazione online e offline,

giornali via Internet e giornali di carta, i primi sempre e comunque

gratuiti, i secondi a pagamento. La distinzione è tra buoni e cattivi

prodotti. C’è della fuffa in Internet e c’è della fuffa nei giornali che

acquistate in edicola. Perché in edicola trovate normale attribuire un

valore commerciale al prodotto che acquistate e naturale l’esborso di un

euro per il quotidiano cartaceo, mentre su Internet la logica di questo

meccanismo di mercato è disconosciuta?

p.s. i grassetti sono miei

4 commenti a “”

  1. marcello dice:

    fuffa internet a pagamento …

    mi sembra una soluzione geniale per risollevare le sorti della "net/new/gnu/boh-economy":-)

  2. Massimo Moruzzi dice:

    > Perché in edicola trovate normale attribuire un

    valore commerciale al prodotto che acquistate e naturale l'esborso di un

    euro per il quotidiano cartaceo, mentre su Internet la logica di questo

    meccanismo di mercato è disconosciuta?

    semplice: perchè su Internet c'è fuffa interessante e gratuita. Sorry.

  3. Utonto_da_sempre dice:

    Molto divertente il fatto di una realtà  web che si chiama Affari Italiani, che dimostra non solo di non conoscere le logiche del mezzo, ma neppure, e perdonatemi, degli affari…

  4. Luca C dice:

    *scommettiamo che tra un paio di mesi Affati Italiani risorge come blog?* :) antifuffa ovviamente ;)