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PARERI sui DIALER

Moruzzi domanda e io rispondo. Grazie intanto per la considerazione. La mia idea e’ che i dialer siano uno strumento sbagliato per fare transazioni economiche. Non esiste alcun controllo sul compratore (chiunque puo’ alzare il telefono di casa tua e fare numeri a caso, il figlio 13enne di mia cugina nelle ultime settimane ha composto numeri ad alto costo per circa 1500 euro). Non esiste nessun controllo sulla spesa che non sia indaginoso o complicato (oggi esistono numeri ad alto costo che per un secondo di connessione addebitano 5 euro, altri che ti lasciano in linea anche 75 minuti a 2 euro+ iva al minuto). Non esiste sopratutto quasi mai (direi mai ma insomma voglio essere magnanimo) un rapporto ragionevole fra quanto si spende e cio’ che si acquista ( e questo mi sembra la dica lunga su quale sia l’etica di simili commerci). Questo parlando in generale. Le connessioni a numeri a valore aggiunto su Internet sono ovviamente delle vere e proprie truffe quando impongono collegamenti automatici o anche quando semplicemente sostituiscono la connessione di default. Credo non esistano dubbi su questo. Ma sono delle truffe anche quando non spiegano chiaramente costi e condizioni del servizio. Non ho visto rispettate da nessuna parte le condizioni citate da Tesauro in alcune delle sentenze su casi del genere. Sono condizioni molto rigide a tutela del consumatore:

1 – sulla pagina web deve essere indicato il prezzo del servizio

2 – le informazioni che precedono l’attivazione del programma devono risultare adeguate ad informare il consumatore, in ragione delle dimensioni della finestra di testo e del testo in essa leggibile

3 – le modalità  di fruizione del servizio fanno sorgere in capo all’operatore un particolare obbligo di diligenza nell’evidenziare chiaramente il prezzo dello stesso, in quanto attraverso il messaggio pubblicitario non si viene semplicemente informati dell’esistenza di un nuovo servizio di possibile interesse ma si pongono le premesse per un vero e proprio contratto

Ora in linea del tutto teorica Meetic potrebbe – primi su tutto il globo terracqueo -usare i dialer in maniera “etica” e “trasparente” e perche’ cio’ avvenga si dovrebbe considerare non solo le necessita’ informative che ne derivano nei confornti degli utenti ma anche (e qui sta la vera differenza) un rapporto equo fra servizio offerto e costo.

Il fatto e’ che una volta soddisfatte simili condizioni forse l’utilita’ di un simile sistema di pagamento decade del tutto. Specie se pensi al 30% da devolvere al gestore telefonico. Ma magari mi sbaglio.

Rimando la palla

p.s. eventuali repliche via email potranno essere aggiunte sul blog senza la schiavitu’ del sistema di commenting.

7 commenti a “”

  1. Massimo Moruzzi dice:

    Ciao Massimo e grazie per l'ospitalità . Io penso che più o meno ci siamo. Dico più o meno perchè rimangono due problemi.

    Il primo, irrisolvibile o quasi, è che, come fai giustamente notare tu, un minorenne può comprare il servizio — e poi farlo pagare a papà  o a mammà . Di fatto, avere una linea telefonica abilitata (meglio, non disabilitata) a questo tipo di servizi è come lasciare la propria carta di credito in mano al proprio figlio o figlia di 15 anni, cosa che poca gente fa o farebbe.

    Il second problema riguarda il rapporto, equo – auspichi tu – fra servizio offerto e costo. Primo problema: cosa vuol dire equo? Tu (voi) sei (siete) dell'idea che qualunque costo è equo, per un adulto consenziente al quale viene spiegato il costo del servizio? Quindi: se accetta il costo, il costo è equo. Oppure no?

    Iniziamo il dibattito filosofico? Poi se volete andiamo avanti volentieri su quello dei conti (Nota: a noi viene in tasca il 50% di quanto paga l'utente, non il 70%)

    A+

    -m

  2. Mario dice:

    Un articolo che dovrebbero leggere in molti. Mi considero daccordo al 100%.

  3. massimo mantellini dice:

    max,

    secondo me il rapporto equo fra servizio e costo e' quello del prezzo di mercato…..mi spiego, se meetic vende allo stesso prezzo (+ o- )l'iscrizione al proprio sito con modalita' diverse ( carta credito, dialer, cc postale) allora non ho nulla da eccepire…..ma se – come accade di norma, si vende un wallpaper per il PC ( o un trucco per la playstation) a 5 euro allora ovviamente non ci siamo….simili baratti funzionano solo se il compratore e' messo ad arte nella condizione di non comprendere cosa sta acquistando….o se non e' lui che paga…

    la mia perplessita' sul mezzo deriva anche dal fatto che con i dialer sono troppi i soggetti a doversi spartire la torta….meetic dici guadagna solo il 50%: che significa? Che fate uno sconto del 50% o alzate il prezzo del 50%.?

    Nel primo caso il dialer forse non conviene a voi, nel secondo non conviene all'utente….o mi sbaglio?

  4. Massimo Moruzzi dice:

    Bravissimo, come sempre. Dici anche…

    > la mia perplessita' sul mezzo deriva anche dal fatto che con i dialer sono troppi i soggetti a doversi spartire la torta….meetic dici guadagna solo il 50%: che significa? Che fate uno sconto del 50% o alzate il prezzo del 50%.?

    Significa che alziamo il prezzo, ovviamente. E lo alziamo di molto di più del 50%. Per due motivi: 1) perchè ricaviamo il 50% di quanto viene pagato e non il 97 o 98% che guadagniamo se paga con carta di credito 2) perchè chi fa un abbonamento di 1 anno ci anticipa 100 euro, chi fa 5 minuti col dialer magari non userà  mai più il ns. servizio (e noi veniamo pagati a 90 gg).

    Sui dialer ho perplessità  anch'io, ovviamente. Vedi ad es: http://dotcoma.radiopossibility.com/stories/storyReader$557

  5. Massimo Moruzzi dice:

    PS

    secondo me il compratore paga se… 1) legge, capisce e gli va bene (magari per provare il servizio, ad es.) 2) legge ma non capisce che col dialer gli costa molto di più che non facendo un abbonamento (io però non ho colpe, e stiamo lavorando per offrire la possibilità  di acquisto degli abbonamenti via bonifico) 3) "tanto paga papà ". (e questo non è bello).

    Massimo

  6. Claudio Cazzola dice:

    Se puo' interessare, segnalo un mio articolo sulla questione – Attenti al dialer – in cui sostengo piu' o meno gli stessi argomenti, pubblicato sul numero di dicembre di Prima Comunicazione. Uno stralcio si trova nel sito di Prima online.

  7. Roberto Dalpez dice:

    I DIALER ? UNA RAPINA LEGALIZZATA !

    Adesso sono veramente tanti gli italiani ad essere stati legalmente truffati, l'unica cosa che mi consola pero' e' che un giorno (se qualcuno si prendera' la briga di occuparsi della faccenda), si potra' risalire a tutti coloro che hanno riscosso il bottino e far loro restituire il maltolto. I loro nomi dovrebbero essere scritti nelle fatture di pagamento emesse dalle società  telefoniche quindi un'eventuale azione legale da parte delle centinaia di migliaia di italiani rapinati potrebbe avere buone probabilità  di successo.