13
Dic

LA DURA VITA del BLOGGER

Io non so se davvero Andrew Sullivan abbia bisogno di soldi. C’ha i suoi problemi, per carita’ , e sicuramente non sono affari miei. Mi pare comunque che la sua idea di spillare quattrini in ogni maniera ai suoi lettori (banner, pubblicita’ dei suoi libri, sottoscrizioni su base volontaria etc) sia una legittima ossessione. Legittima perche’ ovviamente ognuno del suo blog fa cio’ che crede e padronissimo lui di chiedere un fee o di chiudere baracca. Ossessione perche’ un giornalista molto letto, con molte collaborazioni cartacee prestigiose, autore di libri e che so altro, potrebbe forse scegliere diversamente credo senza troppi patemi. E allora magari solo di attaccamento al denaro si tratta. Ma non si dica – come leggo sul blog di Rocca – che tenere attivo un blog e’ cosa dura. Sullivan e’ semplicemente alla ricerca di un salario decente. Come lui stesso lo definisce.

The money will pay me a decent salary, allow me to hire help, and spend more time on the blog

Si tratta di intendersi solo su cosa significhi “decente”. Ed in ogni caso a me sta storia del blogging in cambio di soldi piace – in generale – poco o niente.

Un commento a “”

  1. aglaja dice:

    Forse il Sullivan è venuto a conoscenza di una notizia che ho letto 2 settimane fa su Internazionale. Una venticinquenne americana che 'per colpa della carta di credito' si è trovata ad andare in rosso sul conto corrente per una cinquantina di milioni. Quasi casualmente ella ha lanciato un grido disperato d'aiuto nella rete…..e zacchete..il denaro ha cominciato ad arrivare. Ed essa ha cominciato a farne un business ..che dire…io apprezzo infinitamente la fantasia umana senza confini. tutto sommato, se si ha il fegato per fare certe cose…perchè no!