18
Nov

GESTIRE UN FORUM

Guarda guarda. Ha ragione Luca, gestire un forum e’ molto difficile, specie se si desidera dare le piu’ ampie garanzie di liberta’ a tutti. E come se non bastasse i risultati di tanti sforzi spesso non pagano. Le tutele per chi partecipa trasformano spesso il luogo di presunta liberta’, il forum che si voleva aperto a tutti e collaborativo, in una arena di tori urlanti. Ma c’e’ chi fa anche di peggio. Il Riformista per esempio cerca di opporsi a questo prevedibile degrado della qualita’ della comunicazione istituendo un forum moderato che richiede una registrazione a quanti vogliono dire la loro. Potrebbe essere una soluzione, ma il nuovo giornaletto di Antonio Polito esagera un po’ nella richiesta di informazioni. Vuoi postare sul mio forum? Allora dimmi tutto di te, nome cognome, indirizzo, professione, magari anche il numero di cellulare. E se poi uno e’ curioso e da’ una occhiata alle garanzie di riservatezza scopre che i dati personali raccolti saranno oggetto di trattamento per:

1.3 per inviarti comunicazioni commerciali relative a nuove iniziative del Riformista e, solo dopo analisi dei dati su base aggregata e mai individuale, per l’erogazione di banner e inserzioni pubblicitarie nelle pagine del sito http://www.ilriformista.it e nell’ambito dei Servizi on-line

Tradotto in parole piu’ povere, Il Riformista in cambio dello strumento forum – garanzia di democrazia e partecipazione – vuole poter vendere i miei dati. Sempre che qualcuno sia cosi’ fesso da pagare anche solo pochi spiccioli per nomi cognomi o indirizzi, digitati a caso.

4 commenti a “”

  1. claudio caprara dice:

    è vero il riformista chiede molti dati, ma quelli necessari per partecipare sono assai scarni. La democrazia non è fare il cazzo che si vuole sempre e comunque. La democrazia in rete è poi così diversa da quella nella vita di tutti i giorni? In cambio di un coriandolo di privacy il Riformista ha l'ambizione di dare in cambio un luogo dove discutere serenamente… non tutti i forum sono così.

    cordiali saluti

    Claudio Caprara, coordinatore del sito internet de il Riformista.

  2. massimo mantellini dice:

    ciao claudio,

    bah, non sono mica d'accordo. Per quale ragione dovrei lasciare un _coriadolino_ della mia privacy per poter partecipare ad un forum? Rispetto l'idea della registrazione che trovo naturale anche se si tratta di un deterrente minimo nei confronti di chi voglia alzare il rumore del forum ( e che per tutto il resto e' totalmente inutile visto che tanto gli ip li avrete)…..ma la storia della pubblicita' targettizzata per la quale chiedete il trattamento dei dati fa molto niu economy e basta…..pensate di fare quattro soldi col database degli utenti del forum? ditelo, mica e' una vergogna, ma lascia stare la democrazia (che certo non e' fare il cazzo che si vuole ma con questo discorso davvero non c'entra nulla). Per salvare forum e democrazia bastava scrivere nel disclaimer che Il Riformista non diffondeva i dati a terzi. Non era difficile.

    saluti

  3. claudio caprara dice:

    Mi scuso per la risposta alla risposta. Quei dati servono per capire a chi interessa il Riformista. Per ora il solo contenuto originale del sito è il forum, ma abbiamo intenzione di allargare di molto la gamma di servizi on line e di chiudere la possibilità  di consultare gratuitamente i pdf del giornale. A quel punto i nostri utenti potranno scegliere se cancellarsi, se abbonarsi se restare iscritti ed utilizzare ciò che offriamo… Non riceveranno pubblicità .

    Grazie dell'attenzione e ci piacerebbe avere delle opinioni e dei consigli.

  4. massimo mantellini dice:

    a me le risposte alle risposte piacciono…specie se contengono buone notizie :)