09
Nov

LA PEGGIORE delle AUTHORITY

L’Authority Comunicazioni di Enzo Cheli e’ senza ombra di dubbio la peggiore fra le Authority italiane. Sonnacchiosa oltre ogni misura, sempre in amplissimo ritardo nel pronuniciarsi su problemi urgenti, capace di scegliere sempre e comunque a favore del mercato ( il mitico mercato! ) e mai -dico mai – a favore dell’utente-cittadino il cui interesse dovrebbe – molto teoricamente – rappresentare. Sul numero de L’Espresso in edicola c’e’ al riguardo un articolo di Paola Pilati nel quale si sottolinea come oltre all’evidente incapacita’ di controllo l’Authority di Cheli sia anche un pozzo senza fondo di risorse pubbliche. Non paghi di vedersi corrisposti stipendi annuali vicini al mezzo miliardo di lire, i 10 commissari dell’autority, insieme ai circa 200 dipendenti dela sede di Napoli si sono distinti per aver speso in “missioni” , nel solo 2001, 1 milione e 900 mila euro. Il nuovo segretario generale dell’ Authority, Alessandro Botto, e’ stato poi costretto a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli per altre “spese pazze”. I particolari della indagine interna che ha portato alla denuncia – nel piu’ classico stile glasnost nostrano – sono stati secretati. Viene da chiedersi se stiamo parlando di una authority pubblica o di una cellula impazzita dei servizi segreti. Triplo bleah.

Un commento a “”

  1. Agh dice:

    Certamente l'Authority di Cheli + tra le peggiori. Ma anche quella del cosidetto garante della Privacy non scherza: ti segnalo un mio intervento sul Barbiere riguardo alla farsa delle bollette mascherate. Con la benedizione di Rodotà .